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Nutria Albina
- Artista: Vasco Biondi (“Le Luci della Stazione Ecologica”)
- Episodio: Villamara Music Contest (min. 17:17)
Testo
Ti ricordi i silos[?] di Marlborgo[?], Marlboro[?] cellule staminali, nelle vasche di laminazione sbocciavano fiori sempre uguali. Scorre il fumo della stazione e c'è mia nonna sopra un Freccia Rossa, biofosfati alla televisione, è la sagra del lagrimensore[?]. E coltiviamo le anime nei campi e mangiamo quello che troviamo, costruiamo su un terreno demaniale vuoto come un film americano, bonifichiamo questo carnevale, biedolotti[?] e vanità, in questo ettaro territoriale fermentiamo la nostra libertà, e le zanzare, le zanzare, le zanzare, le zanzare fanno il mio nome.
Da qualche anno faccio un sogno ricorrente, sogno delle zanzare che mi parlano, a volte mi dicono come si chiamano, i loro nomi: anche le zanzare hanno i loro segreti, anche le zanzare provano emozioni.
Illuminato dai fari di un trattore, ballo da solo come Jodorowsky[?], sulla strada c'è un ventilatore, vado al consorzio con Bukowski e non ci penso più, e non ci penso più, e non ci penso più, più.
Mi son guardato nello specchio, forse il concime[?] è ciò[?] che mi ha reso vecchio, non scopo più come facevo prima, perché sono una nutrialbina. Una nutrialbina, una nutrialbina, una nutrialbina.
Biofosfati, fitofarmaci, alare, alare, alatura[?], consorzio, biomassa, grano, mais, fermentazione, botatura[?], botatura[?], botatura[?], zanzare, zanzare, zanzare. Le avete viste le zanzare? Io sì. Una nutrialbina, una nutrialbina.
Testo ricostruito dalla trascrizione automatica dell'episodio: le parole marcate con [?] sono incerte.
