03x03 Sangue e Sangria
- Episodio: 03×03
- Precedente: 03x02
- Successivo: 03x04
- Data di uscita: 16 Gennaio 2023
- Voce: Johnny Faina
- Scritto: Johnny Faina e Gianluca Dario Rota
- Musiche: Hollyspllef
- Artwork: Feduzzi
- Master: Gipo Gurrado
Sinossi
Personaggi
- Spada (barman)
- Sergio (uomo, cane)
- Maria Carmen Ortega (Luna Sangria) Una ballerina nel locale di Tony.
Trascrizione
Attenzione, il seguente episodio contiene accenti macchiettistici e tentativi piuttosto goffi di risultare credibili parlando con una patata in bocca. Se per qualche ragione doveste ritenere i suddetti tentativi offensivi beh è comprensibile ma non è colpa è nostra Johnny Faina è stato bocciato all'Accademia d'Arte Drammatica. Buon ascolto I fuggitivi stanno lasciando Villa Mara. Ripeto stanno lasciando Villa Mara. Una pattuglia dei Carabinieri tallona una BMW serie uno che sfreccia nella notte di Villamara. Al volante. Un bestione ricoperto tatuaggi fissa la strada che si stringe davanti a lui attraverso i fori del passamontagna spinge il piede sulla tavoletta su i sedili posteriori un secco in tuta da acetato e una bionda tutta latex e cattive intenzioni smistano la refurtiva in Tre borse frigo. Sacche per emocomponenti. Cinquanta litri di sangue. Plasma e piastrine incluse. Un bottino di tutto rispetto. Peccato solo per l'inseguimento. Ma del resto un piccolo inconveniente può capitare quando Rapini una banca del sangue? Un altro Di abbaglianti sbucano la loro sinistra. Attento! Una seconda volante taglia loro la strada. Il bestione tira il freno a mano burnout di centottanta gradi. Compensa di controsterzo e sgomma in una via laterale. Niente da fare. Le gazzelle non mollano. Il bestione di e sbraita ordina alle sue spalle. La donna allunga la mano nel bagagliaio e carica un kalashnikov spaccato d'oro che sembra uscito da un regalo di cresima tra Casalesi. Abbassa il finestrino e si sporge dall'auto in corsa guardi di merda. La donna svuota il caricatore sulla prima volante. Le gomme anteriori esplodono. La gazzella sbanda e prende in pieno la seconda volante. La donna lancia un grido di entusiasmo e festeggia con una sventagliata di piombo contro la notte padana. Il Al suo fianco apre a morsi una busta e manda giù due pastiglie di Ritalyn l'estasi della rapina si consuma sui sedili posteriori in gargarismi di sangue. Un altro corpo riuscito. Per la banda dei carpacci. Solo il bestione sembra mantenere la calma guarda le auto dei carabinieri bruciare nello specchietto retrovisore mentre si lecca i canini appunti un sorriso smaliziato ammicca verso di lui da un volantino sul cruscotto curve da paura su un cielo stellato di glitter. Luna a Sangri della fai un fischio a Sergio è ora di mandare un messaggio a Tony mi è venuta una certa voglia di sangria Da queste parti certi debiti si ripagano solo col sangue Un nuovo episodio in diretta dalla Transilvania della Pianura Padana. Io sono Johnny Faina e questo è C'è vita nel Grande Nullagricolo. Benvenuti a Villa Mara e ricordate noi. Non siamo mai stati qui sopra l'ingresso del locale una donna in tacchi a spillo e lingerie trattiene a stento una risatina mentre un grosso volatile da cortile le sfila il tanga malizioso. L'insegna il neon non lascia dubbi di interpretazione Night Club Loca Loca. Ehi ehi ehi! Lasciami andare! Lasciami Andrea! Il falso splendore da Apollo tredici e a terra di culo nel parcheggio del Night. Un'ombra a bracce conserte oscura l'ingresso spalle larghe da stipite a stipite e una saetta tatuata sul collo. Folgore. Squadra l'ubriacone col suo occhio buono. Tu non sai chi sono io. Io io sono io sono l'astronauta e e il mio sondino lo infilo dove voglio Hai capito? Fatti sotto! Il falso astronauta si tira su a fatica e smanacciare in segno di sfida. Per mollare un gancio quando inciampa nelle braghe che gli pendono dalle caviglie. Il volto alcolizzato di Agrotec finisce grattugia sull'asfalto ai piedi di Folgore. Direi che ti sei umiliato abbastanza per stasera eh. Ohi trattamelo bene che ci costa un occhio della testa il coglione. La voce nasale? Arriva Folgore come una pugnalata all'orgoglio. Madame qui Morini l'ho trovato. Richiama tutte le unità. Morini riaggancia […] mittente al cinturone con le sue dita unte. Una d'ordinanza penzola a tracolla. Il distintivo con anguille tridente scintilla sulla tuta antinebbia. Tutte cose che un tempo appartenevano a Folgore e che ora invece sono in mano a quell'ammasso di presunzione e lipidi chiamato Morini. Ohi Folgore. Allora? Come te la passi? Che vuoi Morini? Niente. Giusto fare due chiacchiere tra ex colleghi. Bene. Chiacchiere finite. Ora puoi andare. Dai folgore sto scherzando. Sei più permaloso da quando hai lasciato il hai pure messo su qualche chilo già. E se ne metto su un altro po' magari mi ridanno il posto di lavoro al consorzio. Così potresti tornare a spacciare ultra gangia? Occhio ciccio merda. Stai superando il limite. Ah sì? E dimmi lo sai cosa succede metterti contro il consorzio di bonifica folgore trattiene a stento un rigurgito di rabbia come cazzo si permette vorrebbe strappare quel faccione di merda a mani nude e infilarglielo in gola fino a qualche tempo fa nessuno avrebbe osato contraddirlo nessuno Ora invece anche il più infimo paraculo può alzar della voce con lui. Sì che lo sai. Per questo non puoi fare nulla. Coraggio Astrocoglione. Ti riporto al tuo camper. Folgore è stato un piacere. Morini trascina il falso astronauta fuori dal parcheggio Per poi su un furgone blindato. Uno spicchio di luna rossa si fa strada nel cielo sopra la pianura folgore sente il sangue pulsare nelle tempie. Ogni notte è una merda. Ma certe notte sono peggio di altre. Merda La Fiamma dello Zip illumina la benda sull'occhio quercio i rancori risalgono come una gastrite e si mescolano a certi ricordi duri da masticare le ronde in elicottero sulla subsidenza di nebbia ultra gangia il terrore di chiunque si trovasse di fronte alla sua tutte cose che appartengono a un passato che si consuma tra le di una serra in fiamme dal responsabile della sicurezza a butta fuori per un porcarro con l'hobby della criminalità organizzata. È successo tutto in Prima l'astronauta che sparisce nel nulla poi l'attacco di K al consorzio e infine l'arrivo di Agrotecte sapeva che volevano farlo fuori ma non si aspettava che avrebbero usato la scusa dell'ultra gancia per incastrarlo. Qualcuno dei suoi ha parlato. E ha giudicare tratto il maggior beneficio il cerchio si restringe. Ha dovuto bruciare fino all'ultima piantina. Migliaia di euro in fumo è un creditore non abituato in ritardi. Quel giorno. Ha bruciato anche la sua unica assicurazione contro Toni e Folgore sa bene cosa accade a chi si mette contro toni. Prima o poi finisce a far da mangime per le scrofe. Ohi Oscar! Hai finito di cazzeggiare qui fuori? Ti vuole Tony! Folgoresce un cenno di assenza biscia. Poi ammazza la sigaretta sotto l'anfibio l'apporto del night si apre su un caleidoscopio di vetri fumé e un paio di strobo che pulsano a ritmo di musica latina. Ehi folgore. Ciao Spada. Folgore intercetta lo sguardo spento di spada. Il barman. Un tizio scappato da San Patrignano con più buchi che vene. I suoi sono la cosa più simile allo sgrassatore che i tavolini del night abbiano mai visto vuoi qualcosa? No grazie. Datti una moffa folgore. Tony ti aspetta nel privé. Folgore attraversa la sala. Nella penombra. Un DJ stempiato sorseggia qualcosa che dovrebbe ricordare un Tonic sul cubo la mitona lucida al palo con il suo culone da sfoglina. Tutto attorno tavoli sghembi come i sorrisi degli avventori. Tutte facce da local loca. Vecchi contadini che buttan la pensione per una sega controvoglia del divorzio molestatori scampati al TSO per non parlare dei trentenni imbottiti di coca agli addii al celibato. Cazzo! Quanto li odia gli addii al celibato? A volte c'è persino qualche agente fuori servizio che viene per le ragazze e resta Le tangenti. Una clientela selezionata con cura dal fondo del barile del grande nulagricolo. E stasera sono tutti qui. Anche se la tensione sembra tutt'altro che erotica. Allora dov'è? Qui c'è gente che deve fare commenti sessi o la spazientite spezzano i ritmi caraibici sparati a massimo volume dalle casse. Folgore lancia un'occhiata di sguincia biscia. Ehi. Ma non doveva esserci sangria stasera. Quei figli di puttana la cornutissima Panda dei Carbacci il pugno scheletrico di Toni cala sul tavolino sollevando una zampata di polvere d'angelo. Occhi rossi pupille dilatate non è la prima volta che Folgore lo vede su di giri. Ma questa sera c'è qualcosa di diverso. È stato quel di si è preso la mia sangria Tony riprende a misurare il privé in passi dell'iranchi zoppicando sul ginocchio che folgore stesso gli ha ferito. Sicuro che non sia scappata di nuovo. Sicuro? Guarda qui! Un tanfo di pesce marcio intasa la stanza una testa di siluro rotola sul tavolino un volantino della serata emerge arrotolato dalla bocca del pesce Luna Sangria la reina della noce padana al secolo Maria Carmen Ortega stella dell'Oca Loca ed entrata principale di Toni Metà del fatturato del locale lo deve a lei. Anche se lui non sembra esserle così riconoscente specie quando ha tentato di rifarsi una vita un po' più dignitosa. Lo capisci vero? La prossima testa rotolare sarà la mia. Però non capisco […] Perché la banda dei carpacci dovrebbe sequestrare una ballerina? Non si occupavano di rapine. Allora non capisci. Mi vogliono fuori dal ciro. Le mignotte sono cosa loro. E da quando perdo il local che non mi danno tregua. Minchia. Vengono Qui nel nostro paese pensano di rubare il lavoro a noi criminali italiani. È una vergogna! Come se non sapessi fare il mio mestiere come se io un onesto allevatore di maiali non sapessi come si trattano le troie! Bene! Picchiarle fino a farne perdita di sensi non mi sembra una buona Politica aziendale. Toni si ferma. La pupilla gli balla un tip tap nell'occhio arrossato. Ehi! Non prendo lezioni di morale da uno come te. È anche colpa tua se mi trovi in questa situazione. Colpa mia? Già! Grazie alla tua bedda idea di bruciare roba ora mi tocca fare il per tirare non avevo scelta. Infatti e non ce l'ha nemmeno ora. Quella ragazza Oscar. E già è una lezione a quei minchioni. Sei giorni con la ragazza possono essere riconsiderare il tuo debito. Folgore temporeggia. Una banda di minchioni come no. Quello che si dice in giro è ben diverso. Tre psicopatici armati fine ai denti ed esperti nella fuga. Vasil detto il secco. Il Grima bello del gruppo un in grado di scassinare una serratura con uno stuzzicadenti. Vera detta mislatex. La forza d'assalto della banda. Una bionda tutta tacchi e calibri pesanti. E infine Vlad. Detto l'Immortale la mente. Un bestione di due metri ricoperto di tatuaggi. Dicono che si sia fatto tatuare ogni condanna che ha ricevuto. Questo non è un favore. Questa è una missione suicida. Ma su una cosa Tonia ragione non ha scelta dov'è il posto un tiro così lungo non lo dava da tempo la brace gli brucia i polpastrelli mentre il cartoncino si Roma spegne la canna in una pozzanghera nera come il suo umore. Ultimo tiro ultima bomba. Scorte finite. Come le sue possibilità di tirarsi fuori. Folgore Passa il ex montagne e chiude lo sportello della Jeep. Mentre la botta da ultra THC inizia a fare effetto. Sballarsi è l'unico modo per restare lucidi. Quando vivi una vita allucinata. Ci mette la tra l'unico souvenir che si è portato via dal consorzio prima che il consorzio gli portasse via tutto e se vicino alla recinzione la fabbrica è una fortezza di vetri rotti e lamiera arrugginite una specie di monumento gotico al disse Industriale sulla cima le tre vi a vista formano le capriate spettrali di un tetto che non c'è folgore e striscio tra le ombre in cerca di un ingresso. Nessuna luce. Fatta eccezione per la luna. Che lo studia come un occhio addossato nel vuoto dello una luna di sangue non il migliore auspicio per intrufolarsi in un covo di criminali che vita del cazzo sta per rifare il giro del capannone quando avverte un ronzio un fascio di capi pentola fuori da una finestrella del primo piano. Un allacciamento abusivo folgore si arrampica sulla grondaia e si cala in quello che una volta doveva essere un ufficio. I cavi si snodano in un labirinto di macchinari per l'inscatolamento in disuso. Come un filo d'Arianna alternata li segue fino a quando non raggiunge un'area ricoperta di piastrelle ammuffite tre grossi frigoriferi a pozzetto? Occupano il centro della stanza sembrano Si avvicina in punta di piedi solleva lo sportello del primo un bagliore polare gli rade al volto sul fondo decide di sacche piene di sangue giacciono in mezzo a pacchetti di scatole Ritalyn e riviste pornografiche. Ma che cazzo è? Si sono dati al commercio di organi gli stronzi. Ma che cazzo folgore si volta di scatto. Alle sue spalle un uomo sulla quarantina in golfino a sca pantaloni di camoscio di grigne i denti a quattro zampe un luccichio animalesco brilla dietro gli occhiali da vista Folgore gli punta la fiascina contro e tu chi cazzo sei? Oh oh l'uomo continua ad abbaiare io non so chi sia più dei due ma tu sei messo molto male. Folgore abbassa lo sguardo. Una pallina da tennis. Non l'aveva notata prima. Il quadrupede smette di abbaiare all'istante Punta il bacino all'indietro e si mette in posa. Lo sguardo puntato sulla pallina. Folgore la raccoglie. Vuoi questa? Va bene vai a prenderla. Folgore scaglia la pallina contro i macchinari e l'uomo scappa come un segugio. Sparendo Nell'oscurità ma che cazzo di disturbato. Certo. Sergio bravo cagnolino vieni qua che c'è? Vuoi la pappa? Folgore si mette sotto coperta. Si sente dei passi avvicinarsi. E vede il quadrupede trottare verso il frigorife Una figura emaciata in tutto ed accettato è Coppola si materializza nel cono di luce deve essere vasil lo scassinatore del trio folgore lo vede abbassarsi sul frigo e calarsi due pasticche di Ritalyn che innaffia con un cocktail di sangue Piastrine. Il quadrupede inizia ad annusare nella sua direzione. Che c'è Sergio? Hai trovato un topino? Non va bene che li mangi eh? Che poi fai cacca piena di peli. Folgore sente il cuore che pompa adrenalina. Il Gobnic si avvicina nella sua direzione un rivolo di sangue ancora fresco, gli icona dei canini stranamente lunghi folgorei porta il dito sul grilletto della Fiocina. Conte i millesimi di secondo. C'è solo un momento giusto per un'imboscata. E Il momento è ora folgore salta fuori dal nascondiglio e punta la verso il gobblic. Okay. Fuori dal cazzo. Tutte bravo Sergio. Ha trovato un topino eh? È anche bello grosso. Dov'è la ragazza Una sventagliata di piombo piove addosso a Folgore. Ci è mancato poco. Guarda in direzione degli spari. Sopra la balconata di metallo una bionda tutta latex e brutte intenzioni sventola un kalashnikov spaccato d'oro. Vera detta Michelatex. Il grilletto facile della compagnia Una risata da camicia di forza accompagna un'altra sventagliata il quadrupede scodinzola festosa in direzione della donna. Sei il solito Sushi Pula. Sergio che l'ha fatto entrare. Muoviti. Il recupera una rivoltella […] frigorifero e ci si apposta dietro. La donna si lancia dalla balconata e plana a terra leggera come se non pesasse nulla. Poi punta la canna rovente della K quarantasette verso il nascondiglio di Folgore. Va topino viene fuori dal buco. Folgore si rannicchia dietro il macchinario mentre i bossoli rimbalzano da tutte le parti. Si guarda attorno. La statistica non è dalla sua. Svantaggio numerico. Potenza di fuoco inferiore, scarsa conoscenza del terreno senza contare che l'unica uscita è sotto la loro linea di tiro. In quasi vent'anni di attività ne ha vista tanta di merda ma non si sarebbe mai aspettato di trovarsi accerchiato da una banda di tamarri armati come un battesimo nel foggiano. Gli serve un diversivo. Comprimi! Il goblic molla la posizione scivola in direzione di una colonna per taglia ogni via di fuga, folgore, vede la bocca della rivoltella spalancarsi verso di lui fa un passo indietro un pollo di gomma fischia sotto il suo stivale giù Sergio non è ora di giocare Folgore non ci penso due volte lancia il pollo ai piedi del Gobnic Che viene assaltato dal quadrupede ed è in cerca di attenzioni. Uevati cane di merda! Vera fa qualcosa! Non posso! Mi copre la visuale! È la sua occasione. Folgore scatta in avanti, dà una spallata al Gobnic e lo disarma. La rivoltella scivola nelle sue mani. Dito sul grilletto. Cane armato Due colpi a segno all'altezza del fegato e mette il a terra. Il quadrupede umano smette di ringhiare e si rintana dietro la donna. Che risponde con una raffica di piomba alla cieca. Pessima mira. Folgore risponde con un terzo colpo. Dritto nella spalla di Miss Latex che la Cadere il fucile. E ora via. Alzati. Sto scappando. Si fionda il leso verso l'uscita. Prima che Michelatex riesca a ricaricare l'arma. Spinge con tutto il suo peso sulla porta di metallo e si barrica con un grosso schedario. Senti i colpi rimbalzare dietro il portone che situazione di merda. Non sa quanto tempo ha guadagnato ma di sicuro gliene resta poco. Deve trovare la ragazza. Ma a quanto pare non sarà un'impresa facile. Ma in che cazzo di posto sono Una fila di neon illumina cumuli su cumuli di refurtiva saccheggiata a spasso per il grande nulla agricolo. Il Sancta Sanctorum della banda dei carpacci. C'è qualsiasi cosa. Pezzi di trattore diretti In Albania container straripanti di materiali edili pile di vestiti e sneakers ammucchiate da rinfusa e poi ancora portagioie, basi etruschi, cimeli celtici pezzi d'antiquariato, animali impagliati, quintali di pesce siluro destinati al mercato rumeno. Per non arlare della rastrelliera imbottita di canne mozze e fucili d'assalto in poche parole il sogno bagnato di ogni ricettatore ma dove cazzo sarà finita? Folgore si fa largo tra le cataste sprofonde in quella giungla di merce ruba Fino a quando non raggiunge uno spiazzo stranamente sgombro. Fatta eccezione per il pozzetto che ronza al centro di due enormi cisterne di gasolio. Lo sportello si alza in uno sbuffo di condensa. Distesa sul fondo Sangria, giace immobile, le labbra violacee e le palpebre incrostate di brina. Merda. Sembra la bella addormentata nel seminterrato. Nulla a che vedere con la che ha monopolizzato le più turpi Loca la pelle ha un colore cianotico fatto eccezione per i lividi che strisciano sotto le spalline del completino. Persino i capelli sembrano più stopposi come inariditi. Merda. Ma che cazzo le hanno Le appoggia due dita all'altezza della giuculare. Nessun battito. Ah! La donna sgrana gli occhi. Un'espressione di panico si accende in fondo alle iridi grigie. Come se fosse appena tornata dall'inferno Prova ad alzarsi dalla barra di ghiaccio ma perde subito l'equilibrio. È sotto shock. Vieni. Ti aiuta ad alzarti. No non voglio sangria farfuglia prima di perdere di nuovi sensi. Folgore se la carica in spalla e si getta in fondo alla sala in cerca di All'uscita. Quando un suono di passi lo raggiunge alle sue spalle un gigante ricoperto di tatuaggi. Si sistema il panciotto sotto il cappotto di pelle. Vladspira un sorriso da oltretomba sulla faccia La feccia dovreste sapere che non si ruba in casa del ladro Vladli Mortale si tira i lunghi capelli all'indietro e si sistema i gemelli ai polsi. La sua carne pallida è un manoscritto di caratteri cirillici e latini di fantasia da galera. Ogni segno sulla sua pelle racconta una storia. E nessuna di queste ha un lito fine. Folgore punta il tridente dal terzo uomo. Alle sue spalle un raggio di luna lo guida verso le tenebre del parcheggio. Fai un e te l'ha pianto dritta nel cuore. Allora vai. Colpisci. Vai ti avviso. Non avrai una seconda possibilità. Prei. Folgore tentenna. Doy. Fino a qualche tempo fa avrebbe potuto fare una anche con la ragazza in spalla ma inizia a sentire la lontananza dalla sala pesi del consorzio uno lascibile si pianta nel cuore di Vlad il gigante non batte ciglio ci limita a tirare l'asticella con forza finché non esprenda nemmeno una goccia di sangue. Solo brandelli di carne scura fermi forme che si contorcono attorno alle punte del tridente. Ma che cazzo 'sta succedendo? L'immortale fa un passo verso folgore. Vedi non mio paese, c'era una tradizione quando un criminale moriva, gli si bruciava il cuore e gli si inchiodava la testa alla bara perché non tornasse a tormentare i vivi. Ci chiamavano stregoi ma quando dimentichi le tradizioni anche i fantasmi possono tornare a vagare sulla terra e sai qual è la cosa bella di quando sei già morto? Che non puoi morire due volte per questo mi chiamano l'immortale si materializzano le spalle di illesi Sergio zampetta dietro di loro le spalle scosse da un ringo infernale cioè sono sinceramente deluso pensavo che Tony sarebbe venuto di persona ma a quanto pare è solo un po' la laurea è troppo […] abituato a stare con i maiali per parlare da uomo a uomo. Lascia la ragazza. Scommetto che preferirebbe morire piuttosto che tornare tra le braccia di quel porco. Folgore si guarda attorno. È in trappola. Vede i canini della banda allungarsi famelici gli serve un diversivo. Dà un'occhiata alla cisterna sulla sua destra. Bella lezione di storia ma sai il calcio della piomba sulla manichetta che salta di colpo pisciando gasolio su tutto il pavimento. La fiamma dello Zippo accende tra le sue mani a scuola ho sempre fatto fuoco. Il covo della banda si illumina giorno. Le fiamme divampano in ogni direzione dilagano tra la refurtiva. Oltre la cortina incandescente. Lo sguardo ovizzo di Vlad rimane puntato su folgore. È l'ultima cosa che vede prima di sparire nelle tenebre fuori dalla fabbrica Quando arriva l'oca l'oca il parcheggio è quasi vuoto. In cielo della luna non c'è traccia. La notte sgocciola l'orizzonte sopra l'insegna spenta del locale. Folgoresce dell'auto e conte lividi. Le mani gli tremono ancora per l'adrenalina era dai tempi del consorzio che non provava quella sensazione forse oggi sarà il suo primo giorno da uomo libero scarica la ragazza dai sedili posteriori è ancora priva di sensi la pelle Gelida fa pensare a uno shock da ipotermia sarebbe il caso di chiamare un'ambulanza ma sa bene che Toni non lo farebbe mai meglio non dare spiegazioni. Tuttavia ancora gli sfugge perché Vlad l'abbia rapita. Se voleva dare una bastava farla fuori. Perché rinchiuderla in un congelatore? Le domande si affollano nel cranio di folgore come mosche attorno a una carcassa. Quando apre la porta del night. Non c'è più nessuno. Niente contadini arrapati niente trentenni debosciati niente agenti in cerca di straordinari la pista è appena illuminata dalle luci di servizio solo Toni se ne sta in piedi schiacciato sul fondo del locale il Porcaro scossa leggermente la tenda che oscura vetrata che dà sul retro. Poi si rivolge a Folgore. Già non seguivo. No. Non credo. È Vlato. Almeno che non sia un pompiere. Avrà il suo bel da fare. Bene Folgore appoggia la ragazza su un divanetto Toni zoppica nella sua direzione e si china su di lei le scosta i capelli scuri e le accarezza le guance ricoperte di glitter con le sue mani ruvide Finisce sempre così. Ogni volta che scappi ho la fine. Torni sempre da me. Dal tuo Tony. Mi dispiace se non state dalle incomprensioni tra di noi e che a volte abbiamo un po' esage con te. Ma ti serve da lezione? Qualsiasi cosa accada. Nessuno può separarti da me. Nemmeno una banda di minchioni come Tony. Veniamo all'incasso. Il mio debito. Tony avvicina l'ore naso della ragazza. Un'espressione di panico si fa largo tra le rughe. Non respira. Folgore. Non respira che gli hanno fatto. Non lo so. Eh era viva fino a qualche minuto fa. Non dire cazzate. Dimmi che cosa ti hanno fatto. Le fellide rosse imbratta la faccia di Folgore. Tony lancia un grido strozzato mentre il colle inizia a pisciare il sangue come se fosse un maiale scannato. Gli artigli di sangria soffreggiano il volto del Vorcaro per impedirgli la fuga mentre le zanne della ballerina. Penetrano affondo nella sua carotide. Un secondo dopo il Porcarro ricade agonizzante sul pavimento di piastrelle, sangria si passa la lingua sopra i canini intozzati l'estasi è dilata le pupille brutte zoccola troia maledetta oh Dio grazie Tony non ho mai goduto così tanto se sapevo che sgozzarti era l'unico modo per procurarmi l'orgasmo l'avrei fatto molto tempo fa qualcosa cazzo folgore guarda impietrito la ragazza di alzarsi come se nulla fosse il vestito di paillettes argentate ridotto a un grembiule da macellaio mentre con il polso si ripulisce il sangue dalle labbra fosse in te me ne starei buono o buonino non vorrei perderti la parte migliore vero? Di che cazzo stai parlando? Dal parcheggio rumore di freni e sportelli che si richiudono. Folgore fa un passo indietro. La maniglia della porta d'ingresso inizia ad abbassarsi prima di saltare completamente. Una mano di tenebra in tuta d'acetato sguscia fuori spalancando l'ingresso. Vera. Sfilano nella penombra del locale. Le lingue di sangrie dell'immortale si contorcono in un bacio che sa di massacro. Ah il primo sangue ha un sapore indimenti Ora sei davvero la reina della noce. L'immortale si abbassa verso Toni carantola in una pozza di sangue. Vedi? Quelli come te Toni sono dei parassiti del crimine che spargono solo sangue perché Che non sanno quanto è prezioso. Per quelli come noi invece il crimine è stata prima la nostra condanna e ora è la nostra vita. Per questo non possiamo accettare che qualche sushi pool a si intromettano i nostri affari. Capisci? Spero tu abbia imparato la lezione visto che sarà l'ultima. Ti prego! Non farla. Mi dispiace ma non ho alternativa. Vedi i toni da quando ti sei messo in competizione con noi? Hai fatto solo scelte sbagliate. Tranne una. Hai preso un ottimo cane da guardia Lo sguardo di Vlad si pianta su folgore. Il mio non fa altro che giocare con palline e mangiare topi. Il tuo invece sa come mordere. Non mi dispiacerebbe mettergli un bel guinzaglio. Ora che non ti servirà più. Folgore fa un passo indietro. Guarda la bocca di Vlad spalancarsi in un abisso di denti […] su di lui anticipa la presa e piega le ginocchia per assorbire l'impatto. Lasciami andare! Lotta con tutto se stesso cercando di tenere lontani i canini dalla sua gola ma per quanto resista la forza di Vlad sembra sovraumana. Folgore finisce con le spalle contro la vetrata. In quel momento la si scopre alle sue spalle e lascia filtrare un raggio di sole che scende il volto di. Ah improvvisamente. Il volto dell'immortale inizia a riempirsi di pustole e vesciche mentre la pelle soffrigge a contatto con la luce. Il panico si dissemina tra i componenti della Fermatelo! Ordini la Folgore più veloce con uno strattone strappa la tenda e scopre la vetrata che percorre tutta la parete. L'alba inonda la stanza e investe la banda dei Carpazi. Vera molla la presa facendo cadere il fucile a terra. Blada si contorce a terra tra mezzi, tatuaggi iniziano a bruciare come ferri roventi. Un fumo sfrenato si solleva dal suo corpo. Via! Andiamo! Sergiù! La banda si mette in rotta e scivola tra grida orribili fuori dalla porta. Fuori. A bordo della BMW serie uno. Il quadrupede umano abbaia con la testa fuori dal del conducente, gli sguardi di Folgore Vlad si incrociano per un'ultima volta prima di sparire nel giorno che nasce. Rimasto solo folgore, ansimo nel disastro che una volta era il local. Al centro della pista respira appena una patina bianca sembra farsi largo sulle sue pupille con un gesto il porcato fa segno a folgore di avvicinarsi e gli sussurra qualcosa all'orecchio poi Folgore si solleva e senza Chiudere la porta si fa strada nell'alba che contamina il giorno. Il suo primo 'giorno da uomo libero. Qualsiasi cosa voglia dire La foschia si dirada lasciando intravedere uno squarcio nella maglia metallica. Al di là della recinzione l'odore di cose morte e vegetazione Ipertrofica si espande nei suoi polmoni come un balsamo che sa di nostalgia. Stringe le cinghie dello zaino e si sistema la tracolla. Prima di attraversare il varco. In lontananza senti il rombo degli elicotteri che pattu ogni rumore sinistro, ogni insetto che ronza nell'aria rafferma ogni ombra che scivola sotto la superficie immobile degli acquitrini forma un comitato di benvenuto per i suoi sensi. Un brivido da fuggitivo galvanizza i suoi pensieri lungo il sentiero Non credeva che gli mancasse così tanto. Non credeva che tra tutti i posti in cui rifugiassi avrebbe scelto quello da cui fuggiva. Non credeva. Di poter ripartire dove tutto era finito. Scosta un Di canne oltre le quali appare un vecchio capanno dismesso circondato da uno scheletro di una serra carbonizzata. Molla a terra lo zaino. E su una cima di ultra gangia e se la sgretola nella mano prima di chiuderla Dentro la cartina accende e inala mentre la subsidenza vibra tutta attorno a lui. Bentornato a casa. Folgore Io sono Johnny Faina e questo era c'è vita nel grande nulla agricolo. Terzo episodio della terza stagione e ci siamo tornati con i nostri episodi dopo una lunga pausa natalizia ma ne avevamo bisogno un po' per ricaricare le batterie creative un po' per riprenderci dal tour. Ehm detto ciò andiamo subito a ringraziare le persone che hanno lavorato a questa puntata. C'è vita nel grande nuole agricolo è un podcast scritto da me Johnny Fai insieme a Gianluca Dario Rota con le musiche originali di Leonardo Passanti e l'Adwork di Feducci. Ma veniamo un po' agli annunci. Sono aperte le iscrizioni al nuovo contest di Tripadvisor speciale Dobel Tinder. Esci dopo aver recensito i posti più oscuri, misteriosi e infestati di Villa Mara questa volta chiediamo ai nostri ascoltatori di raccontare le loro esperienze di dating nel grande nulla agricolo. Tutto questo materiale verrà raccolto in una puntata speciale che uscirà all'incirca eh nel periodo di San Valentino. Se volete scoprire come partecipare e qual è il tema un po' di questo contest a seguire i miei social. Johnny Faina su Instagram così parlò Johnny Faina su Facebook e se non volete perdervi nemmeno una chicca del mondo del grande nulla agricolo andate sul canale Telegram così parlò Johnny Faina. Inoltre c'è anche il mio sito che ehm è WWW punto Faina punto com. Proprio se vogliamo dirle tutte. Inoltre per quanto riguarda il gioco di ruolo consegna finale che sarà ispirato a la pizzeria Da Rudi e dove i giocatori interpreteranno dei fattorini della pizza alle prese con un'oscura minaccia che incombe sul paese sono Buon punto ehm stanno procedendo i play test e il gioco è molto apprezzato dai giocatori è ideale per chi mhm sia conosce bene il mondo dei giochi di ruolo sia per chi si approccia per la prima volta sarà un gioco molto snello ma con delle meccaniche molto divertenti dove potrete appieno la follia del nostro podcast. Penso ma qui non prometto nulla che eh una prima versione già giocabile sarà disponibile eh alla fine di febbraio inizio marzo. Incrociamo le dita eh perché i lavori vadano a eh in porto come si deve e ehm in modo da riuscirvi anche a consegnare qualcosa che si ha ben fatto e ben congegnato. Detto questo ultima cosa eh vi ricordo che c'è vita nel grande nulla agricolo è un podcast indipendente prodotto esclusivamente da noi quindi è molto gradito il Se volete condividere sui social questi episodi oppure se volete mandarli ai vostri amici ci fareste un grande grande favore. Detto ciò non mi resta che dirvi bentornati a Villa Mara e ricordate noi non siamo mai stati qui

