02x07 Digitale Extraterrestre
- Episodio: 02×07
- Precedente: 02x06
- Successivo: 02x08
- Data di uscita: 9 Maggio 2022
- Voce: Johnny Faina
- Ospiti:
- Scritto: Johnny Faina e Gianluca Dario Rota
- Musiche: Hollyspllef
- Artwork: Feduzzi
- Master: Gipo Gurrado
Sinossi
Personaggi
Trascrizione
l'uomo in canottiera ci dà una bella ravanata nelle mutande poi si lascia andare sulla poltrona reclinabile il poggiapiedi si solleva come per magia apre il pacchetto di patatine gusto rustico marchio Agrotec e ci spro la stessa mano con cui si è scartavetrato le palle. L'orologio del forno segna le tre e trentatré minuti l'ora del diavolo. Per chi crede a queste cose ma non per lui. È un altro il demone con cui lotta ogni notte l'insonnia davanti a lui lo schermo del televisore rifletti i raggi di luna come una lastra d'ardesia nel deserto. Uno schermo LCD da cinquantacinque pollici pronto a spalancare centinaia di mondi sconosciuti alla sua mente afferra il telecomando ci siamo un grande occhio elettrico si schiude al centro dello schermo ora la sua veglia può avere inizio bentornati cari telespettatori su Tele Male canale sei sei del digitale extra terrestre. L'unica emittente televisiva del grande nulla agricolo. Sono le tre e trentatré minuti in punto e sapete cosa significa questo vero esatto? È l'ora di morfeus, telecamerista, ipnomago e psico conduttore della seconda serata. Lasciatevi mesmerizzare dal suono alchemico della mia voce e fatevi condurre in un mondo al di là della percezione dove i sogni si annidano tra i tentacoli del cosmo. Oracoli, divinazioni, connessioni medianiche ma anche tutti i segreti vincere all'Enalotto chiamate ora il numero in sovraimpressione apparite le vostre limitate menti mortali al mistero della TV regionale Morfeus ha tutte le risposte che cercate ecco la prima chiamata pronto che abbiamo in linea quindi non riesci a prendere sonno è così? Beh mio caro telespettatore ha chiamato la persona giusta le consiglio di mettersi comodo. Ci aspetta una lunga serata insieme. Regia. Sigla da queste parti a volte sei tu che guardi la TV altre volte la TV che guarda dentro di te in diretta dal canale sei sei del digitale extraterrestre io sono Johnny Faina e è c'è vita nel grande nulla agricolo. Benvenuti a Villamara e ricordate noi non siamo mai stati qui salve a tutti sono proprio io Mike Lagotti e questa settimana ho un'offerta imperdi per voi. A cosa vi serve un frullatore, un microonde, un'aspirapolvere, un armadillo o un elicottero da guerra quando potete avere Dorapal. Prima fare le faccende domestiche era un vero incubo. Ma ora non devo più preoccuparmi di nulla. Ci pensa Dorapan. Dorapan è il prodotto che soddisfa ogni tuo desiderio. Guardate qui che gioiellino. Milleottocento gigawatt di potenza racchiusi in un design moderno, compatto e elegante. Sette Lame rotanti, filtro antiparticolato, sensore a infrarossi. È un diploma professionale in turismo e gestione del territorio. Con Dorapan potrete soddisfare tutti e dico tutti i vostri bisogni. Parola di Mike Lagotti che poi sarei io e questo è il mio marito se n'è andato dopo quel brutto incidente sulle scale pensavo che fosse arrivata la dopo una vita passata insieme mi sentivo così sola in quel letto così grande poi però i miei nipotini mi hanno regalato Dorapan e devo dire che non sono mai sentita così viva sì sì con Dorapan potrete fare tutto questo e molto molto altro ancora io lo uso per compilare il sette e trenta da quando ho acquistato Dorapan non vedo l'ora che arrivi un accertamento di Equitalia ancora ancora di più da quando ho scoperto Dorapan abbattere gli ulivi secolari non è mai stato così facile di più di più di più con Dorap hanno perso cinque chili in soli sei secondi di più grazie ad ora ho ritrovato la fede ora è lui il nostro unico vero dio è vero Carletto? Papà cosa ci fai con quel coltello in mano? Chiudi gli occhi Carletto tra poco rivedrai la mamma nel regno di Dorapan basta perdere tempo approfittate di questa offerta straordinaria i primi cinquanta che chiameranno non riceveranno un bel niente […] perché con Dorapan avrete già tutto. Chiamate ora e prenotate subito il vostro Dorapan a soli centonovantanove euro e novantanove. Sì avete capito bene. Solo trecentoquarantanove euro e novantanove. Mi ha cambiato la vita adesso sono felice. E da oggi disponibile in tre colori, bianco, rosso o giallo alzheimer Dorapan tutto ma proprio tutto quello di cui avete bisogno. Parola di Mike Lagotti che poi sarei io ti può succedere di incontrare qualcuno magari diciamolo con un vago accento straniero che ti offre della droga e ti giura che la droga non fa male che puoi smettere quando vuoi dalla droga non crede perché è un drogato. La droga è pericolosa. I ragazzi che fanno uso di droga. Si ammalano di droga finiscono in carcere per droga. E a volte diventano addirittura comunisti fatti interamente di droga chi ti non ti vuole bene vuole i soldi dei tuoi genitori perché lui è povero a causa della droga. Vuole il tuo corpo perché è un pederasta assuefatto alla droga vuole la tua mente per riempirla di droga perché è affiliato a qualche gruppo estremista di islamica oppure a qualche setta di pugliesi con i rasta che vanno fino a Lecce, in Apecar per ascoltare Manu Ciau e fumare la droga. Non ci cascare anche tu nella droga. C'hai bisogno di droga, cioè di informazioni, per difenderti dalla droga per uscire dalla dipendenza della droga contatta il centralino antidroga del club madri ansiose di Villamara che aiuteremo noi a uscire dal tunnel della droga alla droga di sci alla mamma e mancano pochi minuti alla fine, che tensione signori miei, che tensione! Qui si gioca tutto! Punizione per il calcio sulla trequarti, sciabolata morbida verso Bottegazzi, stop di petto, salta l'uomo e le lascio dietro due che Furio signori miei inarrestabile calcia la difesa del sfoderando un machete affilatissimo sangue interiora ovunque ma non molla scartavetra il portiere fa scempio delle sue tira ed è gol signori miei gol di al novantesimo Villamara calcio guardate come festeggia ballando sui corpi dei nemici e purgandosi nel loro sangue che capitano signori miei che capitano! Una grande giornata per la terza peccato solo per il portiere del la cui testa mozzata è stata appena issata sulla bandierina del calcio d'angolo davvero davvero un peccato avrei voluto assaggiarne un pezzetto anch'io ma torniamo auto nuove auto usate auto elettriche, auto adese, a benzina, auto a idrogeno, auto a carbone, auto a marijuana, auto termonucleari, auto automatiche, autoerotiche. Se cerchi un auto a buon prezzo, vieni a trovarmi all'autosalone di Villamara, anche perché sono molto solo, lo so, direbbe dal tono di voce ma non riesco a smettere di parlare così. Forse è colpa della cocaina ma ti giuro che posso cambiare. Lo so ho rovinato tutto. Il mio matrimonio. Il mio lavoro. Ma ti prego ripensaci un bambino. La banca mi 'sta addosso. Se non vieni a trovarmi all'autosalone di Villamara io giuro che faccio un casino già da davvero. L'ho fatto io room di Villa Mara, la tua automobile con una marcia in più. Da oggi anche il leasing. Vieni a trovarci. Ricordo ancora il giorno in cui mi hanno abbandonato nella subsidenza. Una fitta nebbia copriva ogni cosa ricordo gli uomini, i vestiti di bianco, i loro guanti di gomma, le maschere anti gas ricordo in fasci delle torce che balenavano nel buio e l'eco degli spari nella campagna ho cominciato a correre e ho corso e corso e fino a quando non mi sono perso. Avevo freddo, fame. Ero solo in un mondo ostino. Pensavo fosse finita, poi ho visto una luce, una mano è scesa su di me e ha cominciato la piccola testa che mi sporge dalla spalla sinistra. Ho sentito una voce che mi diceva vieni qui, bello, andrà tutto bene, allora ho sgranato il mio secondo paio di occhi avevo appena visto un angelo un angelo di nome Danila. Ti chiamerò Pallino. L'innocuo e solo apparente abominevole cagnino. Allora sono salito sulla piccola Panda quattro per quattro e ho cominciato il mio viaggio verso una nuova vita verso il canile di Villa Mara. E vi confesso che ho provato per la prima volta qualcosa di simile ad un leggero e sottile senso di colpa per tutte le dita che ho divorato e le vite che ho distrutto prima di essere catturato dagli uomini della bonifica. Ora finalmente che cosa significa essere amati a Villa Mara ogni anno decine di cani vengono abbandonati nella suffidenza sono creature sole spesso impaurite, senza un posto dove andare. Non chiedono molto, solo una casa, una ciotola e quel poco di amore che non hanno mai ricevuto ma se apri il tuo cuore, un cane, quel cane affondorà le sue falci bestiali nel tuo petto e alla tua anima lorda di peccati e scoprirai cor rinnovato orrore che il suo nome è mortiferius di il divoratore di sogni e quando arriverà quel giorno quel cane quel cane che apri […] suo. Di cuore. Se stai cercando un amico a quattro zampe rivolgiti a noi. Canile comunale di Villamara adotta non comprare a Villamara sono le e trentatré minuti. Grazie e buon proseguimento. L'ora esatta vi è stata offerta da canale sei sei del digitale extraterrestre ehi guardati allo specchio cosa vedi uh sì una bella signora di mezz'età con le sue rughe certo ma anche la sua esperienza, i suoi segreti, i suoi capricci. Una donna di grande fasci che ha sepolto centinaia di cuori ancora pulsanti nel giardino dell'adolescenza ah quante vittime a me tutto quel tuo bel visino certo un ritocchino non farebbe male no giusto un piccolo trattamento la pelle. Via. Un po' di scrub ecco. Per rimuovere quelle centinaia di milioni di migliaia di cellule morte che si accumulano sulla tua epidermide. Anche una cremina per le occhiaie non farebbe male. In fondo non vuole che qualcuno noti le fosse sempre più profo che si scavano attorno ai tuoi bellissimi bulbi oculari, infossati, grigiabri, privi di ogni vitalità, no è inutile che ti copri gli occhi per non guardare, non sei più giovane, non più, ogni giorno che passa decadimento di quel fragile supporto biologico che chiami corpo brandelli di carne decomposta colano nel lavandino, i capelli si strappano a manciate per poi evaporare in una cena del grigiastra che si deposita sullo spazzolino di bambù ricorda nulla è per sempre perché non importa quanta esperienza hai, quanti segreti nascondi o quanti capricci coltivi nel cuore, ti dissolverai mia cara signora in un cumulo di cellulite brullicante di adiposi, coraggio leva quelle mani. Guardati allo specchio. Lo vedi quel teschio raccapricciante che sorride verso di te beh mia cara signora. O si lei farei qualcosina per la pelle prima che sia troppo tardi Centro estetico elisir da Manuela ci trovi a villa amara aperti tutti i giorni dalle nove alle tredici e dalle quindici alle diciannove esclusi lunedì e festivi visita il nostro sito e richiedi subito il tuo coupon. Per te uno sconto del dieci percento su tutti i trattamenti visual, corpo e organi interni. Centro estetico elisir da Manuela, sorridi allo specchio, senza raccapriccio ciao bambini, sono io il vostro amico siluro e come ogni settimana sono qui per insegnarvi tanti piccoli trucchetti per affrontare la vita. Come sapete a volte non sempre le cose vanno come vogliamo. Può capitare infatti che il vostro amato nonnino un giorno. Smetta di respirare. Eh certo può anche capitare che siate stati voi miei piccoli amici a spingere la carrozzina di nonno Gervasio giù dalle scale ma del resto se lo meritava specie date le strane attenzioni che nonnino che riservava quando facevate il bagnetto. Ma non c'è nulla di cui preoccuparsi. Con i miei consigli impareremo ad occultare un cadavere senza finire nei pasticci. Cominciamo subito prendete il vostro caro nonnino. Per prima cosa adagiatelo sopra il tavolo di lavoro. Mi raccomando stendete prima il telo di PVC per non sporcare altrimenti la mamma si arrabbia rimuovete i vestiti gioielli e prima di procedere assicuratevi di strappare ad uno ad uno tutti i denti. Non vorrete mica che la polizia identifichi il cadavere dall'arco dentale giusto? Bene fatto questo vediamo la parte più difficile prendete la vostra motosega dai denti arrotondati mi raccomando fatevi aiutare da un complice magari dal vostro papà a cui non è mai andato bene quel vecchio suocero balordo eh procedete poi a dividere il cadavere in tante piccole barche tagliando lungo le giunture fatto? Bene il risultato dovrebbe essere più o meno questo io per comodità avevo già fatto a pezzi il mio vecchio nonno eh giusto Emilio? Eh non ridi più eh brutto stronzo? Chi è lo sguardo da pesce lesso adesso eh? Che bastardo fatto questo inseriamo le parti smembrate in tanti piccoli sacchi dell'indifferenziata aggiungete ora dei battori preferibilmente in calcestruzzo quest'oggetto ci tornerà utile dopo mamma il nonno mi manca tanto oh tesoro dovete pensarci prima di spingerlo giù per le scale? Come vorrei potergli parlare un'ultima volta beh forse un modo c'è davvero? Sì con la mia prima tavola parlare con i defunti sarà più un problema. Divertiti a entrare in contatto con i morti, i soldi, i tuoi sensi di colpa. Nonno nonno mi senti nonno sei tu Giorgio? Giorgio che bello sentirti mah mi sembri non sporco. Che ne dici di fare un bel bagnetto? È come ai vecchi tempi. Sì! O buonasera buonasera maial miei. Allora, siete in studio qui con me con la vostra Giusy Cadera e ogni vostro desiderio sia vera. E vi dico, se volete fare un po' di sporcaccioni, brufoloni vi ricordo che la linea è in casa solo effetti alti, quindi forza sui livelli, chiedete quello che volete e vostra Giusy lo rialzerà. Non so. Volete vedere la Lonza? E ora mi cotechino. Volete un brasato a quattro mani, castagne, suini belli, chiamate l'otto nove nove nove nove porcellotti chiamate chiamate chiamate ora dai su giù suvvia se riuscite a frega la porchetta dai forza pronto pronto con chi parlo? Pronto senti io so che magari impegnate a spellare la salsiccia però non è che puoi tenere meglio il telefono me lo sento niente mi chiamo Stefano. Ah ciao Stefano ma senti ciò che bevose cavernose culturale che c'hai? E da dove chiami Stefano? La che bel posto ma è in provincia di Vicenza vero? Ma io è la mia città del cuore allora scusatemi devo mandare un bacio a tutti i miei amici vicentini e ora Stefano mh che cosa vuoi da Giudi Calera? No. Vuoi che ti faccia vedere il mio guanciale? No per esempio uno da infarcire il rotolino. No veramente? Allora eh? Io vorrei vedere lo spinco. Vuoi vedere lo spinco? Ora ciò che è buongustaio. Matteo fa molto estinco. Ah ora qua che bel piedino vero? Inquadrami bene lo stinco è bello vero tenero da inzuppar nel purè sì come scusa? Ho detto prima sbirrare ma che schifo? Oh guarda che sto qua è un programma di cucina facciamo tagli di maiale su richiesta fino a mezzanotte ma perché mi hai preso? Per un troglione cosa ti pensavi? Beh beh siete allora ti metti subito il numero che qua scatta la denuncia o muore lì terzo stasera il terzo eh ma scusa eh c'è un programma di cucina allora perché sei nuda? Eh perché so più comoda cucinare la passata linea. Ah, va bene, allora io mando un caro saluto, a Stefano, da Vicenza. E via, allora pronto non ti parlo parli con hashtag morditario il divoratore di sogni questo è un saggio urgente da parte del consorzio di bonifica Villamara nel caso siete sintonizzati su questo canale siete invitati a spegnere immediatamente il vostro televisore se non ponete il tuo telecomando vi invitiamo a chiudere gli occhi tappati le orecchie e procedere a tentoni badando di non sbattere il mignolino nel mobile della TV e di rimuovere la spina, nulla di tutto quello che state vedendo è reale, non almeno nel nostro piano di realtà, qualsiasi cosa abbiate visto su telemare, canale sei sei e del digitale extraterrestre è frutto di una non meglio specificata interferenza anomala. Con lo scopo di destabilizzare sei il bigatto diciotto la nutria settantacinque l'apnea notturna. Trentatré. La tua ex fidanzata del liceo. Clara Bettini ora sposata con due figli di nome Alan e Sandra. Freno, rosperoso, sessantuno, la scolopendra, quarantadue la risposta all'universo, la vita è tutto quanto nonché i secondi che ti rimangono per vivere, due, la rogna ottantacinque, il tuo primo e aggiungerei unico, dati gli sviluppi ricordo felice undici, la notte della ragione. E infine novanta la pianura grande, vasta immensa dove saltellano le pecore, i cefalee ricoperte di squame che conti prima di addormentarti. Mio caro telespettatore sei approdato qui perché non riuscivi a dormire. Cercavi una voce amica in questa notte di arransamediatica e solipsismo e alla fine hai trovato memorfeus, telecabalista, ipnomago […] psico conduttore della seconda serata. Tu sei ancora in linea se non hai già agganciato o se non sei sprofondato nel sonno degli empi concedimi di lasciarti un ultimo consiglio. Chiudi gli occhi. Appoggia la ciotola patatine gusto rustico marchio Agrotek e lasciati andare rilassati inspira a fondo e ora trattieni tutta l'aria dentro di te non lasciarti sfuggire nemmeno una particella di ossigeno la cassa toracica. Tutto il mondo vuole qualcosa da te ma è venuto il momento di dire no. La grande negazione trattieni. Lo senti questo formicolio al braccio è lungo riposo che si avvicina accoglilo lo senti, lo senti, lo senti, lo senti tieni male, canale sei del digitale terrestre. L'uomo in canottiera già aceccata atonico, gli elettrodi pendono inerti lungo la poltrona sgualcita a terra i resti delle patatine tracciano un'insolita scena del delitto davanti a lui. Il televisore è un formicolio di rumore bianco indistinto. L'orologio del forno segna le tre e trentaquattro. Un minuto di esposizione è stato sufficiente a mandargli in pappa il cervello il paramedico in tutta anticontaminazione polso dell'uomo. Poi alza il pollice in segno di risposta verso la parete. Il frigo e la dispensa si aprono e vomitano fuori uomini della bonifica armati di contatori e nebulizzatori che si tengono a debita distanza dal televisore dall'altro lato della parete il dottor Sintesi prende appunti nel suo taccuino forse è un pensiero incauto ma darebbe qualsiasi cosa pur di sapere cosa ha visto la cavia in quel minuto di esposizione al reperto subsidenziale numero X sette uno nove zero T quando l'hanno prelevato aveva il sorriso più grande che abbia mai visto qualsiasi cosa fosse deve essere stato magnifico io sono Johnny Faina e questo era c'è vita nel grande nulla agricolo episodio sette seconda e siamo arrivati alla fine anche di questo episodio. Sembrava impossibile ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Che ormai è un po' il letmotiv di tutto quello che abbiamo fatto ultimamente. Ad ogni modo vado subito a ringraziare chi ha partecipato a questa puntata come sapete è da me Jonny Faina insieme a Gianluca Dario Rosa, musiche originali di Leonardo Passanti, artwork di Peduzzi e master di Gippo Burrado. In questa puntata abbiamo anche due voci ospiti. La prima è Stefania Medri che come sempre ringraziamo per la pazienza e la presenza e inoltre ringrazio Don Marisa Grimaldo che si è prestata a dare voce a Giusy Carrera. Questo bellissimo accento veneto. Quindi questa era la puntata siamo tornati in carreggiata speriamo di uscire punti nei prossimi episodi. Vi ricordo inoltre che succederanno delle cose molto belle tra che è confermato è la cui call è aperta fino al ventitré maggio e inoltre tra pochissimo usciranno le date del drive in perché faremo quattro date del drive in se tutto va bene quindi seguiteci sui nostri social che sono Johnny Faina su Instagram così parlò Johnny Faina, su Facebook così parlò Johnny Faina, il canale Telegram, ragazzi il canale Telegram è la figata, quindi iscrivetevi al canale Telegram per seguire tutte le novità e tutti i backstage degli episodi e inoltre c'è anche la newsletter che trovate sul mio sito che mhm Johnny Faina punto com. Insomma, se vi ricordate Johnny Faina, bene o male dovreste rintracciare tutte le informazioni utili. Quindi, mi raccomando, tra poco partirà appunto eh il tour del drive in e se volete proporre la vostra location per diciamo ospitare il nostro camper è il nuovo spettacolo, noi non siamo mai stati qui a casa vostra questo luglio, mi raccomando, partecipate alla call, trovate tutte le informazioni qui in descrizione dell'episodio. Io eh mhm ho fatto una certa ora tra l'altro c'è un rimbombo pazzesco perché neanche registrato i crediti. Eh al momento giusto quindi quindi eh Terricoli io mi sa che vado proprio a letto. Eh vabbè eh comunque ehm ricordatevi soltanto che noi non siamo mai stati qui. Ciao

