02x06 Polzilla 2, il Re dei Polli
- Episodio: 02×06
- Precedente: 02x05
- Successivo: 02x07
- Data di uscita: 04 Aprile 2022
- Voce: Johnny Faina
- Ospiti:
- Scritto: Johnny Faina e Gianluca Dario Rota
- Musiche: Hollyspllef
- Artwork: Feduzzi
- Master: Gipo Gurrado
Sinossi
Personaggi
Trascrizione
l'uomo pollo non abbassa lo sguardo mai nemmeno quando la guardia giurata lo intima di sgomberare lo potrà anche segnalare querelare, minacciare ma lui rimane lì immobile, fiero, con la schiena dritta e le zampe ben piantate a terra protestare è un suo diritto farlo con un costume da gallina facilmente infiammabile una sua scelta. E per quanto la guardia giurata allo strattoni lui non molla e si stringe la catena che lo tiene ancorato al cancello mentre la fila dei camion si allunga davanti a lui. La guardia ha qualcosa nell'auricolare e un'altra guardia arriva in supporto munita di tronchesi ma l'uomo pollo non si piega resta lì anche mentre la catena si spezza e le guardie lo spingono via facendolo cadere a terra in una nuvola di piume sintetiche cosa ci sia scritto su quel mhm nessuno lo sa. Come nessuno sa perché quel tipo vestito da gallina si faccia trovare incatenato al cancello ogni mattina ma l'uomo pollo se ne sbatte dei giudizi sulla sua calligrafia e solleva il suo enigmatico cartello più in alto che può mentre i camion vengono inghiottiti dalla stazione di pollicultura sperimentale Agrotec. Quando i cancelli si richiudono lui torna lì vicino all'ingresso fiero immobile con la schiena dritta e le zampe ben piantate a terra e riprende la protesta tutta matta. Ancora non sa che presto tutti. Capiranno cosa c'è scritto su quel cartello da queste parti nemmeno i sequel mai un lieto fine. In diretta dalla capitale Padana dei Polli Giganti. Io sono Johnny Faina e questo è c'è vita nel grande nulla agricolo. Benvenuti a villa Mara e ricordate noi non siamo mai stati qui ciak azione mamma guarda c'è una gallina gigante aiuto! Qualcuno sa di mio bambino? Mamma, la gallina gigante mi vuole mangiare! Chi mi fa svelare adesso sapenti che dire col mani forgiati dal fuoco di mille feste dell'unità i gruppetti da sostenere una civiltà fianchi larghi che non conoscono paura alcuna e tu sei maestro d'oro stop oi sei fuori campo che sei fuori campo sei fuori campo, stai sulla sinistra, su, la rifacciamo! Scena centoquarantadue, Take nove ciak, azione. Mamma, guarda, c'è una gallina gigante aiuto qualcuno sa del mio bambino la gallina gigante mi vuole mangiare. Chi mi fa adesso? Bambini in pericolo numero uno? Sì. Cosa ti ho detto prima? Che non devo guardare in camera. Tu che hai fatto? Ho guardato in camera. E perché l'ha fatto? Perché sono un ecco perché e guardo in camera quando mi pare! Oddio santa! Vabbè la rifacciamo ma questa volta non guardare in camera okay? Scena centoquarantadue Take dieci tac! Azione! Mamma guarda! C'è una gallina gigante che cazzo succede eh c'è un guasto alla centralina elettrica si è si è impallata Loris è il quarto stamattina, terzo. Vogliamo risolvere sì o no? Sì, ma te l'ho detto, o ci dai il tempo per sistemarlo o non è che possiamo ogni volta trovare una ho capito, capito, capito, capito, va bene, va bene, signori dieci minuti di pausa, per tutti. La prima regola per un disastro movie è che tutto. Tutto deve andare a puttane in zero due. Grattacieli che crollano, macchine che esplodono, bambini che vengono salvati in extremis prima di essere schiacciati da una zampa di proporzioni giurassiche. L'unico modo che umano ha per tollerare la devastazione e far sì che questa paia orchestrata nei minimi dettagli tutto deve andar storto alla perfezione. Sbaglia un'inquadratura e invece di un disastro movie ti ritrovi sulla pellicola un disastro professionale e sul set di il più celebre nonché unico regista del grande nulla agricolo non c'è nulla che funzioni. È tutto un brusio di elettricisti e macchinisti che frullano come formiche senza testa e comparse che vagano confuse, smarrite, tra i proiettori bambino in pericolo numero uno? Ti ho detto mille volte che non si fuma sul set. Senti Paolo io fumo quando e dove mi pare mamma il regista mi sta dando fastidio brutto viziato del cazzo è questo che vorrebbe dire ma l'ultima cosa che […] è beccarsi una denuncia per maltrattamento dei minori, la sua carriera è già a rischio così com'è. Si passa una mano tra i capelli sudati e fissa l'imponente animatronica di pole zilla o Bettina come la chiamano tra loro. Dodici metri di ingranaggi e ricoperti da piume sintetiche e silicone per dieci tonnellate di muscoli meccanici. Una meraviglia dell'ingegneria scenotecnica che avrebbe fatto sbavare persino Rambaldi. È un peccato che a differenza delle opere del maestro il suo Polzilla non riesca a girare una scena senza andare in corto già una gallina gigante può sembrare un'idea ridicola ma una gallina gigante che soffre di epilessia è una pietra tombale su qualsiasi pretesa di essere presi sul serio e mi piglia, Isidora Mazzoli, la superstar del cinema villa marese, cede su uno sgabello con i piedi a mollo, in una bacinella piena di ghiaccio e sale nonostante il passato da campionessa di arti marziali da vicino Dora ricorda più una vecchietta con le vene varicose più che la nonna Ninja amata da tutti. Shauro si fa un po' schifo. Approfittare di una donna di settant'anni e passa per girare un film con le galline giganti mi sembra un po' da stronzi. Ma del resto senza lei non sarebbe il più celebre nonché unico regista del grande nulla agricolo deve a lei il suo successo? Se non l'avesse scritturata per la prilogia del drive in oggi non starebbe girando un film con un budget stellare degno di una produzione bolivodiana alla grande la sua la sua grande eh la sua grande occasione che sprecherai come ogni cosa, come hai sempre fatto come ti sei ridotto, ti approfitti di una vecchietta solo per soddisfare le tue mise, l'eternità sta' zitto! Sauro tutto a post? Eh? Oh sì scusa Dora sono solo un po' agitato eh come vanno i piedi? Oh ma la sostegno te piuttosto muo hai mangiato un pochino sì sì sì ho mangiato grazie Dora scusa ma ora no scusa te Sauro se prima sono uscita fuori campo sai è che senza occhiali non è che ci vedo bene no Dora non ti preoccupare io è che sono stanca quando finiamo io se possiamo vorrei andare alla messa delle cinque secondo te ce la faccio Sauro lancia un'occhiata al robo pollo epilettico poi adora seduta su quello sgabello con i piedi gonfi e ammollo nel suo costume con il grembiule in Kevlar il fazzoletto nero come la notte e il mattarello d'argento con su incise poche parole Kut venia un colpo che nell'idioma locale significa ti auguro una pronta guarigione il cuore gli scricchiola un po' sì, eh finiamo presto Dora, te lo prometto. In effetti non ha molte alternative, il permesso per girare in piazza, scade alle sedici se non gireranno tutte le scene entro quell'ora, potrà dire addio alla giornata di riprese, vede già i soldatini della municipale, pronti a sgomberare la piazza da un all'altro. Integerrimi figli di buona donna. Solo per Castogiro il protagonista non è uno dei loro. Deve risolvere il problema del pollo al più presto. Lory. A che punto siamo cazzo? Cavo di merda Loris quando hai finito lì questi cavi qui che c'è da ammazzarsi se uno ci inciampa finisce fulminato problemi, problemi ovunque, altro che regole per il perfetto, la sua vita, la sua carriera, questo set sono un disastro movie perfetto, Sauro che c'è? C'è un problema una nera come la sfiga accosta dietro il gazebo del catering. Riconosce quella macchina merda. L'ufficio marketing di ma torniamo alla cronaca sono stati segnalati alcuni disordini avvenuti questa mattina nei pressi della stazione di policultura sperimentale Agrotech la lungimirante multinazionale della agroindustria ha fatto sapere in una nota ufficiale che la causa delle sco sismiche dei ruggiti primordiali che alcuni cittadini affermano di aver avvertito è probabilmente da imputarsi all'attività sovversiva del cosiddetto uomo pollo l'attivista avete presente no quel tipo che se ne va in giro vestito da pollo con un cartello indecifrabile avrebbe fatto poi perdere le tracce dalla scena del crimine. Le autorità competenti hanno diramato un appello perché chiunque lo ha visti, denunci immediatamente. La sua presenza e ora un piccolo stacco pubblicitario. Ci sentiamo subito dopo il break con la rubrica più amata dai piccini. La bestemmia della restate con noi. Dal regista della trilogia Cult Villamara Drive In. Ti giuro. Lo zenzero nel pollo al forno è la fine del mondo. Crede a me. Cos'è stato? Torna l'orrore che ha messo in dubbio le vostre abitudini alimentari. Dottore guardi qui ma dati non hanno senso? Che cazzo 'sta succedendo? Oh cielo dimmi che non è quello che penso e voi tenete quella cosa nei vostri laboratori è tornato no questa volta non ce ne staremo qui a guardare c'è solo una persona che può fermarlo ti avevo detto di non mettersi lo zenzero […] e soprattutto bene. E te lo prometto. Ti amo. Avevi una galena da quest'anno oppure l'anno prossimo dipende come vanno le riprese Isidora Mazzoli in pole della, due, il re dei polli allora, innanzitutto, bravo, bravo, bello, davvero, davvero, bello, pat pat, cos'è? Non ti faccio un vero applauso perché mi sono appena messa l'extension per le unghie, vabbè modo. Trailer top, catchy, eh cinematic, relatable, tutto top c'è solo un problema ehm noi hm ti abbiamo chiesto di girare uno spot non di girare un film Sauro sente la roulo di regia stringersi attorno a lui. È come se fosse compresso in una scatoletta di tonno e a questo giro è lui. Quello che si spezza con un grissino. La seconda regola per girare un buon disastro movie è assicurarsi il pieno appoggio della produzione. I mostri gi non si portano sul grande schermo senza enormi investimenti e anche solo la più piccola fluttuazione di budget può mandare tutto in vacca. Per questo bisogna sempre trovare un modo per ingraziarsi i produttori anche se questo significa scendere a qualche compromesso. In questo caso con Sabrina Faralli responsabile dell'ufficio marketing di Agrotech. Un'arpia glitterata e affilata come le sue unghie. Provare a contraddirla è impossibile. Troverà sempre un modo carino per dirti quello che devi fare allora eh quello che 'sto cercando di dirti è che o giri lo spot che ti abbiamo commissionato oh dobbiamo interrompere qui la nostra partnership, la nostra collaborazione sauro guarda in basso, impotente, mentre stringi il copione più che può fino a perdere circo delle dita. Non vuole scoppiare a piangere davanti alla responsabile dell'ufficio marketing. Sì ma è uno spot per delle crocchette di pollo esatto un bellissimo spot con un pollo gigante tanti effetti speciali. È un top top di pollosauro, gusto gnam, enorme non per dire, ma è stata una mia idea, vabbè allora eh visto che siamo d'accordo passerei a un'altra richiesta, se vuoi, allora, eh, Dora, Landora, Dora la Dora. Esatto, eh lei la che fa le cose da mhm vecchia. Ecco lei anche no eh cioè è come testimonial. Vorremmo optare per una figura più iconica che rappresenti meglio il grande nulla agricolo e i valori del brand boh non so te lo dico è un'idea un po' matta però se ti dico l'astronauta? Ma che c'entra l'astronauta? Io non posso rinunciare ad ora lei rappresenta tutto quello che perfetto noi lasciamo d'accordo dai lo faccio entrare subito Marco ciao vieni dentro Marco Morini il nuovo responsabile della sicurezza presso il consorzio di bonifica fa il suo nella roulotte trascinandosi dietro quello che secondo l'ufficio marketing di Agrotech è l'unico astronauta autorizzato a rappresentarli. Non si può riconoscere dalla pancia sporgente e dall'alone di liquore casalingo che lo circonda gusto rammarico wow sì in scena. Sapete come dicevano sempre gli Stanislavskij, i suoi attori andate tutti a fare ah mi hai fatto male! Stai zitto coglione! Non devi parlare in pubblico, sauro, lancia un'occhiata al relitto umano in tuta da cosmonauta poi all'Arpia che gli alle spalle la scatoletta si stringe sempre di più. Sente il grissino che gli perfora il petto e gli spappola il cuore fino a ridurlo a un ammasso pulsante di rimorsi mhm piccolo verde ha dei sensi di colpa. Devi scegliere se scaricare che ho imbarcarsi il befone, salvare il film ti dico io come finirà sauro sprecherai la tua grande occasione per salvare qualcosa che non è mai avuto una una coraggio fai la tua scelta la tua grande allora Saurino siamo d'accordo sì sì siamo d'accordo perfetto allora qui Morini responsabile un'emergenza ricevuto ha allertato tutti i comparti di sicurezza pronti a intervenire eh quindici minuti. Scusate eh devo andare. Ehm ci pensate voi a lui? Borini da una pacca sulla spalla al presunta astronauta che crolla privo di sensi sul pavimento della roulotte. Sauro lancia un'occhiata alla porta aperta deve uscire di lì deve con Dora Dora Dora sono io Sauro dobbiamo parlare Dora oi dammi due minuti che 'sto finendo il trattamento per i piedi Sauro si lascia andare contro la fiancata della roulo la mano gli trema nel tentativo di portarsi una sigaretta alla bocca davanti a lui sfilano compatti una ventina di comparse in tuta anticontaminazione non capisce la scena del consorzio la devono girare domani merda è tutto fuori controllo il set è fuori controllo lui è fuori controllo gli scivola tra le mani una volta, due volte, tre volte come gli notizie ad ora adesso che è fuori dal film o dallo spot o da quel cazzo che è Cristo può sentire il minuscolo regista barbuto che vive dentro la sua testa impugnare il suo minuscolo megafono e con un minuscolo filo di bava alla sua con la bocca a urlare signore e signori ecco a voi il più celebre nonché unico regista del grande nulla agricolo che ci ha deliziato ad un grandi classici dell'orrore a chilometro zero come dei morti di venti cocomeri è lieto di presentarci oggi il tuo nuovo intento patetico trauma interiore l'artista venduto costretto a girare il remake del suo stesso film er mancanza di idee un giovane regista accetta una proposta indecente che getterà lunghe ombre sulla sua identità che sono io cosa voglio? Te lo dico io lei sarò tu sei pantagruelico coglione, uno zerbino, succhia soldi senza talento, un impostore incapace anche di dirigere il filmino di compleanno per suo nipote volevi fare un corno, eccoti, invece, un bel collasso, come collasserai, cuore di quella vecchia, guarda, gli dirai mi dispiace è finita o i segnapost siam pronti per girare? Eh no no in realtà no eh io devo dirti una […] eh Sauro non riesce a finire la frase e non solo perché non sa da dove iniziare alza lo sguardo verso il cielo cinque elicotteri del consorzio volano informazioni sopra la sua testa macchinisti e truccatrici fuggono in direzione spargendosi tra i generatori e i camion del service. È successo qualcosa sul set. Sauro getta la sigaretta e comincia a correre. Oh un dovere scusa ne parliamo dopo. Raggiunge la corona di proiettore attorno alle telecamere lì al centro esatto dell'inquadratura vicino alla bettina che becchetta ancora in preda gli spasmi. C'è l'uomo pollo, l'enigmatico attivista è conciato male decisamente male sembra passato attraverso un trita rifiuti e sputa in una vasca biologica piena di fango e di guano. Eppure, nonostante il panico che esplode nella piazza come un raudo alla vigilia di capodanno, l'uomo pollo se ne sta lì, fiero, immobile, con la schiena dritta e le zampe ben piantate a terra e il suo cartello ben alzato prova a leggere qualcosa ma la calligrafia è illeggibile poi un tonfo la terra trema sui suoi piedi un altro tonfo un'ombra titanica lo sovrasta sauro si volta appena in tempo per osservare il che incombe su di lui. Forse ora ha capito cosa c'è scritto su quel cartello. E non è nulla di buono. Mamma la gallina gigante mi vuole mangiare adesso ma no shoppino sei tu quello che si mangia la gallina gigante eh sì grazie alle nuove crocchette di pollo saurotech le galline giganti non fanno più paura a nessuno allevati al buio e macellati con amore il pollo sauri Abrotec sono l'ultima frontiera del gusto oggi prova le nuove crocchette. Delizioso petto di pollo sauro avvolto da una croccante panatura. Provale anche al forno. Crocchette di pollo saurotech, gustogna. Bentornati a tutti da agro radio, la voce ufficiale del grande nullo agricolo ehm interrompiamo a malincuore la pubblicità per un rapido aggiornamento in tempo reale sulla situazione della nostra cara cittadina scappate, scappate, non c'è più niente da fare, un po' lo gigante è fuggito dagli stabilimenti Agrotec che ha attaccato la città sì sì, esatto un pollo gigante, mettetevi in salvo dilamare perduta, mettetevi al sicuro, donne, anziani, bambini se non potete salvarli quest'ordine ha abbandonato gli anziani che hanno vissuto la loro vita. Scappate! Scappate Polsilla e una zampa di proporzioni giurassi che spiattella la Skoda Fabia parcheggiata in doppia fila come una lattina di dateropote, pelle gialla, coriacea, buona per farci il brodo Polzilla, il re dei polli, innalza la sua cresta colossale sopra i tetti di Villamara in un tripudio di furia preistorica e follia zootecnica. A confronto Bettina sembra solo una brutta parodia di che possono quindici tonnellate di muscoli e bargilli radioattivi. Ai suoi piedi è il caos. Il set è un via vai forsennato di uomini della bonifica e operatori che gridano d'orrore in cerca di una via di fuga. Sauro serve impotente imperarsi di tutte le sue fantasie catastrofiche. Se la prima di un disastro movie è che tutto deve andare storto alla perfezione allora dovrebbe chiamare lo stop e gridare buona la prima. Peccato però che il pollo gigante non parli la sua lingua. Gli elicotteri volteggiano sopra polsilla supportati dalle gazze da ricognizione sembrano tanti moscerini i neri che aspettano solo di essere divorati. A terra invece? Una divisione di doblò corazzati cerca di tracciare un perimetro di isolamento salvo poi essere spazzati via da una semplice. Si passa l'artiglieria pesante una batteria di mortai caricata con proiettili a calibro mostro. Fuoco! Nuvole di piume e zolfo. L'aria puzza di cordite belle bruciata ma neanche i colpi del consorzio sembrano aver effetto suppolsilla. Proprio come nei suoi film. Questo sarebbe il momento perfetto per l'entrata in scena di a proposito dov'è? In quell'inferno a tentoni striscia i piedi gonfi confusa spaesata mentre il mondo brucia nulla di più lontano da quello che appare nei film niente arti marziali, niente colpi di niente rimedi popolari. Nulla. È solo una signora di settant'anni e passa che vaga per un set in fiamme mentre un orrore agroindustriale distrugge villa mara un orrore che ha puntato lei Toro via di lì. Con uno scatto strappa d'oro dalle fauci che stanno per chiudersi sopra di lei. Una fitta al polpaccio lo piega in due. Ahia! Uno strappo muscolare da manuale. Forse avrebbe bisogno anche lui di una controfigura anche se dubita che gli verrà concesso un secondo take boazilla. Si erge sopra di loro pronto per l'atto finale l'ultima scena prima dei titoli di coda. Sauro fissa gli occhi bui della creatura. È come se potessero leggere tutto quello che è dentro. Tutto quello che ha sempre nascosto le sue paure, le sue ansie, le sue angosce il becco di Polzilla che apre e si chiude come assillabare un minuscolo pensiero che si annida dentro la sua testa. Un minuscolo filo di bava si forma al lato del rostro forse lui non conoscerà la lingua dei polli ma quell'abominio conosce bene la lingua comune di tutti gli esseri umani quella del fallimento guarda qui che bella metafora dopo una vita di tentativi maldestri, opere, mediocri, morirai come hai vissuto schiacciato ai tuoi specialmente non trovi grandiosa l'ironia di […] situazione. Hai sempre desiderato qualcosa che sconvolgesse la tua vita di provincia. Una grande storia da raccontare. È ora che ce l'hai davanti tre vaccato la stessa nonnina ti stavi per scaricare sognato peccato però che nella vita non ci sia nessun deux macchina nei cieli che possa salvarti ma che succede? Bettina Polzilla viene scaraventato a terra da una massa di circuiti e pistoni fuori controllo bettina la epilettico lancia calci convulsi contro il nulla in preda al furore elettrico Sauridoro servono galvanizzati quel miracolo della scenotecnica prendere vita al centro della scena la terza regola per girare un buon disastro movie è che se un mostro gigante che attacca una città risulta figo un mostro gigante che attacca una città combatte contro un robot altrettanto gigante risulta fighissimo da questa regola ne consegue che se il più celebre nonché unico regista del grande nullo agricolo si trovasse per puro caso di fronte alla scena di una gallina gigante che combatte contro il suo doppio match cronico quel regista sarebbe moralmente e professionalmente a gridare motore! Ciak! E azione! Peccato che questo non sia un film. È solo un giorno qualunque a villa amara la terra trema. Muscoli contro acciaio, cervello, contro centralina, match a e polzilla lottano nell'arena due galline da combattimento sotto anfetamine. Scintille, piume a brandelli volano dappertutto. Colpi di becco, raspate, improvvise, scariche elettriche che stordiscono l'avversario villa mara trattiene il fiato mentre i due colossi combattono per il destino del grande nulla agricolo. Il finale è incerto nessuno potrà più l'ingegneria genetica o un guasto che quel coglione di Loris non è riuscito a riparare tutto sembra sospeso. Quando Polzilla con una raspata disarciona match dal binario d'anima cronico gara colle inerme sul bianco uno architetti assistenti per sempre. Gonfia il petto e lancia un acuto trionfale che fa esplodere persino le finestre del municipio. È rimasto solo un città ed è molto affamato. Polsilla fa un passo avanti verso la sua preda la zampa giurassica finisce sullo stesso cavo scoperto in cui era inciampato il mostro grida gli spasmi nel vano tentativo di liberarsi ma è tutto inutile Sauro si tira su in piedi nella nebbiolina che c'ha di pollo bruciato e contempla la devastazione che ha davanti mentre si irrigidisce e agonizzante. Allora è vero quello che dicono i critici. I sequel sono il modo migliore per uccidere un film. Ohi io l'avevo detto che l'impianto aveva bisogno di una revisione. Sauro lancia un'occhiata al capo elettricista. A volte l'incompetenza può salva delle la mischina Dora è ancora terra Sauro l'aiuta a rialzarsi sente le ossa fragili delle sue dita scricchiolare nella sua mano poi la sostiene da sotto il gomito finché non si regge sulle sue gambe le dà una piccola pacchettina sulla spalla come farebbe con sua nonna la vedo dura girare oggi che ore sono? Sono uh son quasi le sei ah allora mi sa che un'altra volta vabbè d'ora si ripu le mani sul grembiule in Kevler e si sistema il fazzoletto nero come la notte sulla testa. Scolta Sauro. Ma cos'è che avevi da dirmi poi? Sauro 'sta per rispondere ma si trattiene resti in ascolto strano ora che è tutto non sente più nessuna minuscola vocina a sbraitare nella sua testa la eh nulla di importante Dora abbiamo solo perso il lavoro e tutto si è risolto per il meglio ovviamente poco fa si scherzava eh non c'era nessun pericolo anzi credo di poter dire a nome di tutti che ci siamo anche divertiti eh quando ti ricapita di scappare da una gallina gigante un sincero ringraziamento la lungimirante multinazionale dell'agroindustria permesso tutto questo. Se posso permettermi una piccola riflessione personale. Devo dire che tutta questa faccenda mi ha fatto pensare insomma un pollosauro un pollosauro è davvero un'idea straordinaria che non poteva che nascere dalle menti illumina che dirigono il nostro amato sponsor. Come? Che c'entra? Non voglio leccare il culo a nessuno. Nessuno. So solo cioè lo dico proprio dal cuore. È un'idea fantastica, un'idea bellissima pollosauri, pollosauri, ce ne vorrebbero di lo dico sempre. È vero che lo dico sempre? Va bene, va bene, va bene. Riprendo con il programma. Quindi non sono licenziato giusto l'autoradio si ammutolisce, il silenzio torna sovrano nel camion diciassette alza il grugno in direzione del Santino di Gonzalo Higuain con su scritto Tusina sopra di lui una scritta led fiammeggianti nunzio lancia un'ultima occhiata allo specchietto laterale la stazione di pollicultura sperimentale Agrotech ha un brulicare di autopompe del consorzio. Infiltrarsi è stato fin troppo facile. Peccato solo che il pollosauro non abbia fatto il suo dovere altrimenti a quest'ora starebbe già brufolando tra le macerie di villa mara. Ma va bene così. Anche questo fallimento gli sarà da lezione. Perché la vendetta è come il maiale si butta via niente. Metti su qualcosa. Ho bisogno di rilassarmi. L'uomo pollo osserva il camion allontanarsi. E se ne sta fiero immobile con le zampe ben piantate sul ciglio della strada la nebbia della sera inghiotte gli ultimi raggi di sole. Il grande nulla agricolo si dischiude in tutta la sua magnifica nullità. Un altro 'giorno 'sta finendo e ancora nessuno ha capito cosa ci sia scritto su quel cartello. Speriamo solo che la volta non sia troppo tardi io sono Johnny Faina e c'è vita nel grande nulla agricolo, episodio sei, seconda, stagione siamo tornati, we are back on the track come dicono in provincia di Ferrara siamo contentissimi di tornare con un episodio che è sicuramente molto perché forse apprezzeranno di più chi ha conosciuto il Villamara Drive In perché è venuto a vederlo o perché ha acquistato una delle nostre magliette gallidora o felpe agricaico. A proposito di mercettone era freschissimo disponibile quindi seguite tutti i canali social progetto per non perdervi la nuova maglietta che uscirà veramente, è una questione di giorni, sta finendo la revisione. Ehm vi lascio velocemente i contatti, trovate me, come Johnny Faina, su Instagram così su Facebook e così parlò Jonny Faina il canale tele e così parlò Johnny Faina la newsletter che anche questa subirà degli aggiornamenti molto breve. Il podcast è stato realizzato grazie a una squadra formidabile e che io non ringrazio mai veramente abbastanza perché voi sentite la mia voce ma dietro ci sono almeno altre quattro se non sei persone. Quindi vado a ringraziarle. Allora ehm questa puntata è stata scritta insieme a Gianluca Dario Rota, musiche originali di Leonardo Passanti, grafica di feducci e master di Gipo Gurrado […] inoltre inoltre ci sono la voce di Gianni Gozzoli e di Stefania Medri che come sempre ormai accompagnano i nostri nuovi episodi mhm sono un po' impastato scusate perché 'sto registrando questa cosa a un orario indecente e mi vergogno ma eh questo eh nient'altro per la gloria del nulla agricolo. Eh un'ultima cosa eh questa puntata esce il quattro aprile eh lunedì ovviamente. Gli episodi torneranno ad uscire ogni due settimane eh mhm speriamo insomma che non ci siano ritardi fino al trenta eh maggio. Dopodiché speriamo stiamo organizzando un piccolo tour eh del Villamara Drive In giro per l'Italia. Quindi eh Perricoli eh se insomma mhm state ascoltando questo podcast sappiate che a breve potremo essere nelle vostre città ma ancora non posso ehm dilungarmi più di tanto. Ehm devo dire ancora cosa? Ah sì esatto. Eh eh uscendo il quattro aprile eh stasera cioè oggi quattro aprile eh ci troveremo per fare una pizzata eh in streaming con gli utenti e gli ascoltatori del podcast con tutta la community. Quindi se partecipare iscriva iscrivetevi al mio canale Telegram. I social li ho già detti, Johnny Fain e Instagram, così però Johnny Faina, Facebook, così parlo a Johnny Faina, canale Telegram e in ogni modo comunque è tutto qui eh scritto eh nella descrizione della puntata un'ultima cosa eh molto importante visto che abbiamo ripreso visto che abbiamo creato anche la più grande trollata nella storia di questo podcast eh facendo credere a molte persone che sarebbe uscito una serie Netflix a breve siccome non siamo ancora ehm su Netflix vi invito a vi invito a hm vi invito a condividere questo podcast con tutti eh condividetelo su Instagram, condividetelo su Facebook, condividetelo con delle lettere, insomma condividetelo e aiutateci a crescere non ci guadagniamo niente però almeno sapere che c'è qualcuno là fuori, fuori dal grande dell'agricolo che pensa alle storie di villamara, ecco questo noi ci riempie di ah volevo dire qualcosa di ironico non mi è venuto. Quindi ho fatto della meta ironia. Bene ragazzi, noi ci rivediamo tra pochissimo con un nuovo episodio dicevi nel grande nulla agricolo e ricordate solo una cosa, noi non siamo mai stati qui

