02x04 Il Lievito Venuto dallo Spazio
- Episodio: 02×04
- Precedente: 02x03
- Successivo: 02x05
- Data di uscita: 07 Dicembre 2021
- Voce: Johnny Faina
- Ospite:Stefania Medri (Assistente Automatico)
- Scritto: Johnny Faina e Gianluca Dario Rota
- Musiche: Hollyspllef
- Artwork: Feduzzi
- Master: Gipo Gurrado
Sinossi
Personaggi
Trascrizione
la ferraglia scricchiola sotto gli scarponi carcasse di elettrodomestici fuori garanzia giacciono a catastate lungo il pendio un rospo greci da dietro l'oblò di una lavatrice come un piccolo cormonauta pronto al decollo bacilli di immondizia sbocciano la luce la torcia. L'astronauta balla un tango con la gravità per non perdere l'equilibrio un passo falso e finirebbe in un mare di merda e non in senso figurato. Il cono di luce si concentra sui resti di un vecchio Windows novantotto ciuffi di grano selvatico si allungano tra le crepe dello schermo dà un'occhiata più da vicino. La ventola di raffreddamento sembra ancora buona. È quello che cercava. Tira fuori il cacciavite dalla borsa e si mette a lavoro quando il piede gli scivola su una qualche schifezza caduta di culo con avvitamento all'indietro un da dieci, dieci, dieci, ad una gara di figure di merda. Ehm una chiazza oleosa si allarga su tutti i pantaloni, gli unici che ha. Ora una bestemmia ci starebbe bene come il grana sul ragù. Peccato che l'astronauta non parli, si siede sconsolato sul pendio e lancia un'occhiata l'elica rotta a volte è normale sentirsi un rottame soprattutto se razzoli in una discarica abusiva lo sfintere di Dio così lo chiamano a villa mara una strodina dissestata lungo l'argine che finisce dritta dritta nella attraverso un varco nella recinzione. È qui che finisce tutto ciò che non finisce nel cassonetto dell'indifferenziata. E stasera l'astronauta non si sente da meno. Di questo passo ci metterà anni a rimettere insieme la sua attrezzatura. Si ripulisce i pantaloni e si in piedi. Quando qualcosa squarcia la notte sopra la subsidenza. Fuochi d'artificio da un altro pianeta, enormi globi di fotoni che sono sopra di lui descrivendo traiettorie impossibili visione dura, giusto un istante, poi le tenebra evolgono di nuovo la discarica abusiva. Lo spumamento alza lo sguard e una sostanza lattiginosa gli si spappola sul casco. Coriandoli non identificati planano a cascata su tutta la discarica, posandosi sui relitti industriali come un viscido nevischio alieno è storia dalla borsa, una paletta di legno e un grosso barattolo di con su scritto lievito madre. Raccogli un grumo della sostanza e lo sigilla per bene. Gli punta la torce contro. La melma sembra ritirarsi alla luce bene. Alla fine non è stata una serata da buttare poi abbassa lo sguardo sui pantaloni del tutto almeno. Da queste parti a volte sei tu che la pizza. Altre volte la pizza. Che mangia te. In diretta dalla pizzeria più lurida della pianura padana. Io sono Johnny Faina e questo è c'è vita nel grande nulla agricolo. Benvenuti a Villamara e ricordate noi non siamo mai stati inspira ora trattieni fai defluire lo stress dal resto del corpo e concentralo nei polmoni immagina di formare una piccola palline centro del petto. La vedi? Bene. Ora espira lentamente sbroglia la matassa di energie negative attraverso le narici perfetto così. Ti senti meglio ora? A dir la verità non molto per lui è quasi impensabile iniziare una giornata senza un rosario di bestialità verbali si sente come un cocainomane che prova a buttarsi sul decoupage per non pensare alla bamba ma finisce col pipparsi i glitter e lui lo sa bene cosa prova un cocainomane in Rudy strappa il foglietto lasciato dai NAS sulla saracinesca della pizzeria novanta giorni di chiusura, novanta giorni di trafile burocratiche, preventivi gonfiati e chiamati al vetriolo con i fornitori solo per rimediare alle presunte irregolarità igienico sanitarie del locale novanta giorni sono tanti eh soprattutto se ti trovi all'improvviso senza la tua attività da mandare avanti e in paese ti guardano come quello che allevava ratti nella pizzeria anche se diciamo sfanculare l'ispettore dell'ASL di certo non l'ha aiutato […] ragione la sua ex moglie quando diceva che aveva dei seri problemi caratteriali ma da oggi si cambia registro, verbale, almeno è ora di darsi una pulita e presentare al mondo il nuovo Rudy, basta torpiloquio, basta cattive abitudini, basta insulti ai clienti, basta eccola brutta cazzo di la calma è la virtù dei forti dice il saggio ogni volta che stai per perdere il controllo concentrati sulle energie positive quindi ispira e coproi può Rudy abbassa la mano e spegne l'app per la meditazione mentre l'uccello plana sul furgone parcheggiato dall'altro lato della piazza. Okay forse hai esagerato. L'ASL se la prende solo con gli animali che strisciano per terra e cagano pallini non di certo con un uccello così nobile forse dovrebbe ascoltare di più l'app per la meditazione inspirare espirare inspirare che cazzo succede la saracinesca si blocca a metà Rudy si lancia dentro a passo di limbo e viene inondato dalla puzza di circuiti bruciati allarme antincendio fresco di revisione strilla nel salone della pizzeria un guasto elettrico o vuol dire solo una cosa co la troi può il pizzaiolo si fionda nel cortile sul retro spirali di fumo risalgono da sotto la porta del non fai in tempo a mettere la mano sulla maniglia che la porta si spalanca, rigurgitando l'astronauta che armeggia con un estintore, la pressione sanguigna di sfiora livelli da terapia intensiva, la vena sulla fronte è così grossa che gli servirebbe un idraulico invece di un chirurgo in caso di porca l'astronauta lo saluta con un cenno, pessima mossa, Rudy lo spinge dentro e osserva il luogo del disastro, fai sacchi di farina e le piramidi di passate al pomodoro uno strano macchinario fatto di pezzi di recupero, squirta, scintille da tutte le parti. L'astronauta indica una ventola di raffreddamento completamente fusa sul banco di lavoro evidentemente non ha retto al calore ma l'attenzione di Rudy è dirottata da un altro dettaglio, una serie di elettrodi da batteria serpeggiano dal macchinario fin dentro al barattolo che conosce molto bene. Tu non devi toccare le mie cose! L'astronauta allunga la mano verso il barattolo di lievito madre ma Rudy lo precede. La sostanza all'interno sembra espandersi come le arterie di Rudy. Che cazzo vuoi farci con il mio nessuno deve toccare la mia roba te l'ho già detto tu te ne puoi stare qui nella mia pizzeria se e solo se non mi rompi i coglioni e mi dai una mano in cucina niente esperimenti niente porca fantascientifica niente non potrei bestemmia' i ragazzi tutto bene? Goblin! Testa lì! Il tuo amico la stava per dar fuoco alla pizzeria Rudy si allontana con il barattolo di lievito in mano. Il pizza boys ne resta immobile sull'uscio. Il casco a scodella ancora calato sulla faccia butterata acne e un frappè in mano. Oh Rudy gli lancia un'occhiata come solo un datore di lavoro con seri problemi comportamentali sa fare. Ma non eri intollerante al lattosio. Io te lo dico gobling tu sei il peggior sottone che abbia mai visto. Sei disposto anche a cagarti addosso ur dislumare dietro la ragazza dei frappè? L'astronauta fissa l'amico perplesso. Goblin getta il frappello della spazzatura e si toglie il casco nervoso. No non ero al centro commerciale ero ero a fare il corso di sicurezza sul lavoro. Il corso di sicurezza sul lavoro ma per favore quello non serve a un emerito l'unica sicurezza sul lavoro è che se non ti muovi a darmi una mano stasera non ce l'avrai più un lavoro consegna brulicare di famiglie e bambini che pastrocchiano coi grissini la faccenda dei ra sembra ormai un ricordo. Le regole igieniche sanitarie non possono nulla contro l'offertona bibita in omaggio ogni due pizze. Rudy spala fuori la pizza dal forno dentro il cartone mhm a Roma di gorgonzola, cipolle, impasto bruciato, meglio di un numero cinque dopo novanta giorni di chiusura. Sono solo le venti e trenta e ha già finito gli impasti della sera prima dovrà usare una delle circa ottanta palline fresche di giornata disposte con rigore geometrico all'interno delle vaschette alimentari di solito le lascia riposare almeno una notte ma le pizze sono lievitate nel giro di pochi minuti. Qualsiasi cosa abbia fatto l'astronauta al suo lievito deve chiedergli la ricetta doblin datti una mossa. Il pizza boy si materializza dal retro avvolto nella mantellina afferra la pila di cartoni in fretta quando con la coda dell'occhio intercetta volto familiare al tavolo sette. Palpitazioni, una scarica di adrenalina gli attraversa la schiena. Più che le farfalle nello stomaco sente uno sciame ed insetti preistorici pieni di denti che lo stanno divorando dall'interno è proprio lei, linda, la ragazza sorride e avvolto in un'aura di luce degna di un pittore fiammingo tutto merito dei nuovi lembi installati da Rudy ma questo non impedisce Goblin di cadere in una spirale di idealizzazione stitnovista che gli fa l'effetto di un gancio ben assestato alla sua autostima merda non può vedermi sono orribile, con sta cazzo di mantellina da sfigato, il casco. Attento! Scontro frontale, i cartoni della pizza volano un po' ovunque. Goblin alza lo sguardo. Il cliente fissa disorientato la macchia di pomodoro sulla giacca fresca di lavanderia. Non fa in tempo a insultarlo che il raccogli i cartoni alla rinfusa e […] dalla pizzeria. Le palle di Rudy fanno un back flip tre e sessanta dietro il grembiule e si gonfiano a livelli da embolo. Anche gli impasti sembrano gonfiarsi per la rottura di maroni. Se è una metafora del suo stato d'animo gli sembra piuttosto viva rudy prova a cospargere la pista di pomodoro ma quella si allunga in ogni direzione non metterci pure tu altrimenti con un colpo da maestro Rudi in palla la pizza cruda che continua ad agitarsi sulla pala e la ficca nel forno ma che qui la pizza esplode nel forno urlando come un essere deforme. Schizzi di pomodoro e condimenti ovunque. I clienti osservano la scena mutuoliti. Rudy stenta un sorriso mentre un'acciuga gli scivola sulla fronte qualsiasi cosa sia successo al suo impasto la colpa è solo di una persona l'astronauta ehi sacchi di petali profumati, le super domenica sono un'ottima occasione per passar del tempo con le vostre famiglie prendetevi una pizza, venite da Rudy, la pizzeria per venir ogni due pizze, una bibita in omaggio sparatevi la pizza più rispettosa delle norme igienico sanitarie del grande null agricolo comodamente a casa vostra la nostra faccia di consegnare la nostra prova di ottima qualità direttamente in casa vostra e non perdetevi la pizza del mese le acciughe che ne so, con una spruzzatina di porchettai, quella grandissima melanzana, vi prego, non ho nessun problema, non ho bisogno d'aiuto, vi vedo, non mi sto complimento Pizzeria La Rudi La Pizza per da oggi anche senza ratti brava Ester continua così si lamenti di mozzarella e zola colano come bile dalla del responsabile sicurezza del consorzio di bonifica. Diodo quello dell'assistenza tecnica non riesce a staccare gli occhi da quello spettacolo immondo trattiene a spento un conato. Non sa neanche più se quella puzza venga dalla pizza o dalle snickers bianche di riverse sul pavimento del furgone è inutile che mi guardi così tanto non te la faccio assaggiare eh Madame qui furgone parla Morini novità eh nessuna per ora sarò franca il tempo stringe vado col tato sul collo di nuovo? E allora che si fa diodo si stiracchia annoiato sulla seggiola niente. Che vuoi fare? Aspettiamo siamo sulla pista giusta fidati sì forse hai ragione mhm è che non sono molto abituato ad aspettare. Sai quando lui sarebbe bastato il minimo sospetto per fare irruzione lui chi? Lui quel lui Marcò 'sto parlando di folgore ah lui beh eh c'è poco da essere nostalgici di un criminale come quello ha fatto più danni lui al consorzio dello scandalo sarà però portava a casa i risultati. Morini arriccia al naso e si rimette le cuffie. Deve dimostrare a tutti che si stanno sbagliando coraggio esterno qualcosa per me. Mi scusi ma che cos'erano quelle grida? Volevo dire non si preoccupi e torni al suo posto ma stiamo aspettando qualcosa Morini lancia un'occhiata a diodo questa volta ci siamo recitato la quattro balza in piedi e si allontana ehi ehi attento la sai usare quella certo e che ci vuole è una mica serve un corso di sicurezza sul lavoro per usarla okay ma non puntarla verso di me ma che cazzo ma che cavolo tu dove sei a Rudy irrompe nella reggendo i vassoi pieni di impasto brullicante. Venature fibrose si irradiano sulla superficie degli impasti sottili tentacoli infarinati si allungano in ogni direzione. Tu galattica pensali la versione migliore di te stesso concentrati su chi puoi consistesse sotto. Meditazione continua a salmodiare nel grembiule mentre Rudy getta tutto il contenuto dei vassoi nel bidone. L'astronauta alza lo sguardo dei piatti nel lavello. Ho giurato che non avrei più perso la pazienza ma tu mi stai mettendo a dura prova di là. O mezzo a Villa Mara che 'sta aspettando da mangiare e io non ho più un cazzo di impasto che non faccia strani versi o altre da film di serie B. Un gorgoglio viscido lo richiama minacciosamente. Si gira dalla pattumiera straborda una massa informe che ribolle minacciosa di lui cosa hai fatto al mio impasto brutto figlio di Rudy si getta sull'immondizia chiudendo il cestino con tutto il suo peso ma ad ogni brunito represso la cosa sembra espandersi sempre di più spingendo contro il coperchio di alluminio l'astronauta si butta anche lui a sua volta sul coperchio per dare una mano come può mai di avvicinarsi così tanto a Rudy quando è incazzato. Rudy gli sbolla un mal rovescio e la cosa reagisce strappandogli di mano il coperchio e inghiottendolo al suo interno. Un tonfo risuona alle spalle di e adesso che succede. La porta del frigorifero si spalanca di botta e un altro blog di Genolito sbrodola sul pavimento. L'astronauta cerca di ricacciare l'impasto nel frigo mentre Rudy prende avvassoiate l'ammasso che ormai ha completamente divorato il cestino. Non riesci più a trattenersi bestemmi in arrivo tra cinque, quattro, tre, due, uno allora, arriva lo uno spettro si aggira per la sala della pizzeria è lo spettro del cliente insoddisfatto, chiacchiericcio tra i tavoli, nessun cameriere nei paraggi, per non parlare delle urla, uno standard decisamente basso anche per Rudy poi la porta della cucina spalanca, rigurgitando Rudi e l'astronauta. I due sbarrano alla porta col proprio peso davanti alla platea di clienti occhi sbarrati fissano il casco ricoperto di farina, lievito o qualsiasi cosa sia il nervosismo serpeggia tra le famigliole a corto di griscini. Una voce si solleva a tito capo popolo. Oh si può sapere cosa succede. È dalle otto che siam qui. Rudy si schiarisce la gola mentre spinge con tutto se stesso contro la porta. Eh signori vi chiedo solo un attimo di pazienza. Stiamo avendo un problema con cucina e mi faccia indovinare ratti tutti ridacchiano le sue spalle. Rudy si volta verso l'astronauta. Perché ogni volta che sei nei paraggi le cose vanno sempre peggio. Anto' A consorzio di bonifica. Appunto Morini fa la sua comparsa nella sala circondato da una squadra di uomini del consorzio. Il suo sguardo si fissa […] bingo era lui che cercava. Non abbiate paura ora ci pensiamo noi questo impostore non vi darà più fastidio. Il locale è tutto uno spienale di e ribaltare di sedie mentre bambini urlanti si nascondono sotto i tavoli. L'astronauta osserva il nuovo responsabile della sicurezza avanzare verso di lui. Sì. In effetti non poteva andare peggio. Rudy di grigne e i denti davanti allo sfacelo della pizzeria. Ma porco nessuno aveva mai sentito una bestemmia così complessa e articolata dai tempi del torneo burraco del settantanove. Qualsiasi cosa esca dalla bocca di Rudy non è di certo di questo mondo. È esattamente come la cosa che preme alle sue spalle e 'sta per sfondare la porta forse era meglio se si fa ciao sono e volevo raccontarti la mia storia fino a un mese fa la mia vita era arrivata a un punto morto avevo continui sbalzi d'umore seguiti da missi di disperazione perde ogni tipo di interesse. Era come se un orribile massa scura crescesse dentro di me, inghiottendo ciò che amo. Mi sono ritrovata sola poi ho scoperto che la risposta era a portata di un clic con la nuova app di meditazione, la mia vita è cambiata grazie al suo percorso di brevi audio, lezioni sono riuscita a ristabilire l'equilibrio dei miei pensieri e il controllo sulle mie emozioni. Il tutto grazie a due semplici regole. Inspira le preoccupazioni, espira il benessere. Ora, ansia, stress non sono più orribili i mostri terrificanti. Fai che tu come me scarica Aura la nuova app di meditazione e ritrova la serenità grazie al potere della pronuncia sta cosa in italiano teste di che figura mi sa che fai? Ma porca ispira le preoccupazioni espira il benessere. Goblin sfreccia sul suo booster targato pizzeria da Rudy la pizza per veri Rudy mentre tenta con scarso successo di elaborare nella sua testa tutti gli scenari in cui riesci a dire qualcosa a Linda che non sia mhm eh ah okay goblin ci siamo va tutto bene non hai fatto nessuna figura di merda no cioè sì decisamente se ne sono accorti tutti soprattutto il tipo a cui hai macchiato la giacca va magari lei no no sicuramente no era troppo impegnata a ridere a tavola a volte in quell'alone mistico che hanno solo le madonne del quattordicesimo secolo nei dipinti di figurati se l'ha visto con cinque pizze Tana Madana gli taglia la strada fuggendo dalla pizzeria Goblin inchioda scende dal motorino nuguli di clienti terrorizzati scemano fuori intasando la carreggiata i furgoni blindati del consorzio formano un perimetro di sicurezza attorno alla uno stormo di uccelli spia, vola in circolo attorno all'insegna sgomberate la zona, sgomberate la zona, evacuazione in corso che sta succedendo, un estintore sfonda l'avvetrata della pizzeria, l'astronauta si lancia tra rotti e si precipita sulla strada inseguito da un che arranca dietro di lui ricoperto di farina e resti di pizza. Non lasciatelo scappare! Ma i suoi uomini sembrano avere altri pensieri al momento. È ora di dimostrare a tutti che si è meritato quel badge da responsabile della sicurezza in braccio alla toglie la sicura, mira al casco che scintilla tra la folla urlante, esterna, brutta schifosa, levati la gazza spia di Morini si avventa su di lui per farsi un giro pizza con gli avanzi che ricoprono la sua divisa toglietemi quest'uccello dalle insegna scompare sette tentacoli. Filamenti di natura ignota serpeggiano sulla strada afferrando i passanti. Una bocca gorgogliante che apre su un ammasso di materia immonda trascinando a sé qualsiasi cosa intercettino le sue appendici ad ogni grido la sua massa aumenta, alimenta del panico che egli stessa genera lo sguardo di Goblin si perde nelle circonvoluzioni di quel corpo mostruoso il blog Serge davanti a lui sventrando l'ingresso della pizzeria via dal mio ristorante Rudy avanza verso la cosa il suo corpo è un di nervi tesi. La pala cala con un fendente su uno dei tentacoli ma è tutto inutile. Ad ogni arto reciso un nuovo arto prende il suo posto. Rudy! Goblin si lancia controcorrente nel fuggi fuggi generale. Quando una ragazza inciampa in avanti gli smolla una craniata da manuale. Una ragazza fissa intontita dal colpo casco. Un sottile rivolo di sangue de solca la fronte. Merda. E lei Linda Goblin prova ad abbozzare una scusa ma l'unica cosa che esce dalla sua bocca è un primordiale incomprensibile. Lei lo guarda da sotto il si prepara a mandarlo a cagare ma qualcosa le afferra la caviglia strappandola allo sguardo imbambolato di Goblin la ragazza raspa nel terreno cerca qualcosa a cui è troppo tardi. L'ombra immonda la sovrasta sente la sostanza rischiosa avvolgerla nell'oscurità. Con l'orgoglio risale fra le fauci informi lei fissa terrorizzata la bocca a chiudersi sopra di lei. Una volta sei tu che mangi la pizza e un'altra volta è la pizza che mangia poi è come se qualcuno avesse messo la scena in rewind le pauci si la cosa molla la presa e Linda viene sull'asfalto il blob Rantolo avvolto in una nube di anidride carbonica pressurizzata gli ultimi tentacoli si dibattono inutilmente prima di congelarsi e spezzarsi sotto il getto di CO2 quando i fumi si dirado distingue l'immensa massa del blog ormai congelata l'insegna della pizzeria emerge dalla carcassa aliena fumante ancor accese lampeggiante e in controluce avvolto nella mantellina di cerata e sotto il casco a scodella il ragazzo delle consegne con l'estintore esaurito tra le mani. Linda si solleva a fatica e si avvicina a lui ma scusa tu sei quello che viene sempre a prendere il frappè. Goblin ha un brivido l'ha riconosciuto vorrebbe dare voce a ad almeno uno dei centomila discorsi che si è preparato venendo in l'Arma non non gli esce niente si limita ad annuire? Sì è lui il ragazzo dei frappè ma come fai a mangiarne così tanti fanno schifo quei frappè? Poi Goblin prende co e finalmente apre il suo cuore. Sì, sì, fanno proprio schifo. Infatti eh quando li mangio mi viene sempre la diarrea. Silenzio, anzi, gelo, ma non è l'anidride carbonica pressorizzata, imbarazzata e fa per allontanarsi. Vabbè allora ciao pizza boy. E in quel momento Gobel realizza che ha appena detto la ragazza che gli piace che ogni volta che la vede poi finisce per cagarsi addosso ed è la cosa più bella che gli scia mai […] cessa. Rudy si risolleva dei resti biologici del blob. La palla spezzata tra le mani dietro di lui gli uomini del consorzio superstiti iniziano a bonificare le macerie Borini si guarda attorno confuso, ricoperto di piume, guano, gorgonzola e di qualsiasi cosa fosse fatta quella creatura ma dell'astronauta non c'è traccia eh goblin ma come faceva a sapere dell'estintore? Te l'ho detto fatto il corso di sicurezza sul lavoro Rudy abbassa un sorriso poi si volta verso i resti della sua pizzeria è così distrutto che non ha nemmeno la forza di bestemmiare novanta giorni per mettersi in regola novanta giorni per mettere tutto a novanta giorni di trafile burocratiche, preventivi gonfiati e chiamata al vetriolo coi fornitori per poi dover ricominciare tutto da capo il novantunesimo giorno Rudy si lascia dire sull'asfalto una notifica che illumina il cellulare dentro il grembiule. Complimenti! Hai appena completato il tuo primo ciclo di meditazione. Ora fermati un attimo a considerare i miglioramenti fatti durante questo percorso grazie a i tuoi livelli di stress si sono rido cinquantasei virgola otto per cento mentre i pensieri negativi hanno subito un calo del sessantasette virgola quattro per cento non ti senti già più rilassato? Se vuoi continuare il tuo percorso passa da ora premium a soli nove euro e novanta al mese potrai ai nostri servizi esclusivi. Percorsi di meditazione personalizzati, audio motivazionali e il monitoraggio completo dei tuoi movimenti cioè dei tuoi livelli di cortisolo aura inspira le preoccupazioni espira il benessere. Ehi Rudy dov'è finito il mio motorino? Giusto in tempo il busto a singhiozzo ciucciando il fondo del serbatoio per poi spegnersi del tutto deve ricordarsi di fare il pieno prima di consegnarlo a Goblin magari basterà quello per farsi perdonare il furto dello scooter almeno spera anche se non è certo come non è più certo di molte cose forse aveva ragione Rudy quando gli diceva che quando c'è lui nei paraggi le possono solo peggiorare. Sparire dai radar in fondo è la cosa migliore. Per tutti. L'astronauta alza lo sguardo sulla stradina sterrata che si perde nella campagna e spinge il motorino fin dove alcuni faretti sfidano la nebbia che circonda la casa. Dietro il un cortiletto perfettamente curato in cui svettano due lecci disposti simmetricamente ai lati del vialetto. Dietro la casa riesce a scorgere anche il profilo dell'officina e la sagoma scheletrica del vecchio radiofaro arrugginito. È tutto proprio come ce lo ricorda e la cosa non gli piace affatto l'astronauta mette il cavalletto e si mette a tastare il muretto finché non la trova rimuove una mattonella e recupera il paio di chiavi di scorta apre il cancelletto spingendo dentro il motore dai rami più sente il tubare di un pavone. L'uccello scende assonnato a osservare l'intruso. Un altro esemplare allunga il collo zaffiro da sopra il tetto e si mette a strillare non ho mai sopportato quel suono nemmeno un po'. Ma non c'è da fare gli schizzinosi quando arrivi all'ultima spiaggia. Bussò alla porta una luce si accende al piano di sopra con fabulare impastato di sonno, scambi di parole allarmati e infine ciabattare lungo le scale. Tiè! Ma lui non risponde. Ho detto chi è aspetta qualche secondo finché il silenzio stesso non rivela la sua identità il catenaccio scivola via e uno spiraglio si apre lentamente rivelando il volto di una donna sulla settantina, struccata, in vestaglia da notte, che gli lanciò uno sguardo che sembra penetrare anche la visiera dopo tutto questo tempo ti ripresenti a casa a quest'ora la sua nota abbassa lo sguardo devi essere messo proprio male per farti rivedere qui dai entra che si ghiaccia di fuori l'astronauta lancia un'ultima occhiata alla vastità della notte sopra il grande nulla agricolo che si estende sue spalle poi si gira ed entra in casa con sua madre io sono Johnny Faina e questo era cioè vita nel grande nulla agricolo, episodio numero quattro stagione numero due sì vorrei esultare ma ormai faccio da solo eh ormai sì non c'è più qui, sono da solo nella vastità ma comunque non perdiamo tempo questo episodio non l'avrei mai fatto da solo se non grazie alla squadra del nostro podcast, che ripeto, è composta da me, Johnny Faina, scritto insieme a Gianluca Dario Rota, musiche e origine di Leonardo Passanti, Artwork di Peduzzi e Master di Gipo Gurrado. Ovviamente non può mancare il ringraziamento a Stefania Medri che mai come in ogni episodio ci presta la sua voce a fargli dire le peggio cazzate ma è forse questo il senso del nostro podcast decisamente sì ad ogni modo terricoli ho due notizie molto importanti da darvi quindi non stoppate la puntata e ascoltatemi fino in fondo. Notizia numero uno eh è disponibile sul nostro big cartel di Johnny Faina cioè il mio il nuovo merch del podcast quindi troverete in oltre classici come la maglietta mi sono perso, Galidora, bonifica e timpera anche i nostri poster, le nostre bag, le nostre berrette a edizione limitata e soprattutto le nostre felpe a edizione limitatissima, perché con quello che costano è meglio farle poche volte, quindi se volete sostenere il podcast e farvi un bel di Natale andate sul mio trovate i link qui all'interno della descrizione della puntata mi raccomando entro l'otto dicembre perché dopo non sarà più disponibile quindi non scrivetemi in DM che oh mio Dio Johnny vorrei comprare te la tua maglietta ma mi dici che è sold out? Certo che è sold out perché facciamo il pre-orde altrimenti ci indebitiamo. E finiamo acquisiti da Agrotec. La lungimirante multinazionale dell'agroindustria che ha finanziato questa puntata. La seconda notizia bomba che vi 'sto per dare è che lanceremo un nuovo contest per autori del grande nulla agricolo. Vi […] crip advisor quello che ci ha regalato la puntata sull'agriturismo La Fosca? Bene, sta per tornare in una nuova edizione, è tempo proprio di pochi giorni dove annunceremo appunto questo contest perché possiate partecipare appunto alla creazione di una puntata. I tre selezionati, i tre vincitori le tre vincitrici riceveranno un bando all'esclusivo del grande nuoto agricolo insieme e qui è rullo di tamburi ha un buono sconto di venticinque euro sullo shop di Akron books. Per chi non la conoscesse Ackeron è una casa editrice indipendente italiana specializzata in fantastico in Italy sul loro store troverete molti romanzi veramente particolari si va da Cacciatori di mostri che fanno eh i i ristoratori di giorno oppure ammazza vampiri modenesi oppure un romanzo bellissimo che vi consiglio eh che è una storia di una caccia di fantasmi eh con una relazione molto complicata con una sua amica spettro insomma troverete molti libri che secondo me possono rientrare anche nel mood del nostro podcast quindi siamo molto contenti che Akran ci abbia proposto questa collaborazione quindi se volete rimanere aggiornati su questo contest i nostri social e con i nostri social intendo miei visto che torna la parola Johnny Faina tipo diecimila volte allora su Facebook trovate così parlò Johnny Faina su Telegram sempre così parlò Johnny Faina su Instagram Johnny Faina Johnny Faina e basta senza così parlò e ci trovate anche, trovate anche il mio sito, Gianni Faina, BeetCarte, Johnny Faina, insomma, veramente, non voglio ripeterlo un'altra volta, sennò rischio di finire alla neuro. Bene Terricoli, per questa puntata è tutto, noi ci salutiamo per il prossimo episodio in prossimità delle feste, per cui non ci ascolterete vi dico già buon Natale a te e a famiglia okay? Ma è meglio se ci ascolti così ci facciamo gli auguri per bene nel prossimo episodio basta grazie di essere stati a Villamara e ricordate noi non siamo mai stati qui

