01x01 Il Cane Venuto dalla nebbia
- Episodio: 01×01
- Successivo: 01x02
- Data di uscita: 28 Settembre 2020
- Prima presentazione pubblica: 06 Settembre 2020 1)
- Voce: Johnny Faina
- Scritto: Johnny Faina e Gianluca Dario Rota
- Musiche: Hollyspllef
- Artwork: Feduzzi
- Master: Gipo Gurrado
Sinossi
L'episodio racconta una storia ambientata in un paese immaginario chiamato Villamara. La trama ruota attorno a un cane di nome Bigul, il cui misterioso comportamento influenza gli abitanti del paese e culmina in un evento inquietante durante una Fiera Canina. Danila, una volontaria del canile, scopre il segreto di Bigul, che sembra essere legato a un'ombra oscura. Il testo si focalizza sulla narrazione dei personaggi e degli eventi che si svolgono a Villamara, evidenziando il mistero che circonda il cane e la sua influenza sulla comunità.
Personaggi
Trascrizione
i genitori mentono. Se sei una bambina di sei anni e Zeus il tuo labrador è scomparso da giorni i tuoi genitori ti diranno solo che è andato via ma tu non ti arrendi hai sei anni vuoi sapere la verità chiedi se sanno dov'è andato se l'hanno cercato e loro ti rispondono sì che cercato dappertutto. Hanno pure avvisato i carabinieri e il canile ma Zeus non c'è più. È andato via tornerà chiedi tu forse sì dicono loro ecco è in quel momento che mentono perché sanno di nasconderti una scomparsa più orribile la scomparsa definitiva sanno che Zeus è accasciato sul ciglio di una strada i segni del parafango sul fianco o sul fondo di un canale con il collare impigliato a un ramo e le zampette che vorticano nel vuoto se tu sapessi quello che loro sanno non lasceresti il cancello aperto ogni sera sperando che Zeus torni. Ma in fondo sei solo una bambina di sei anni. Prima o poi anche tu chiuderai quel cancello a meno che tu non sia Danila la volo del canile comunale di Villamara. Da queste parti quando qualcuno scompare non ci chiediamo sia finito. Perché il problema non è che sparisce ma chi ritorna. In diretta dal Triangolo delle Bermuda Padano. Io sono Johnny Faina e questo è c'è vita nel grande nulla agricolo. Benvenuti a Villamare e ricordate non siamo mai stati qui certe mattine lo sguardo di Danila ricorda dei cani che salva. Come quella mattina. Daniela non ha voglia di alzarsi, non ha voglia di iniziare una nuova giornata, vorrebbe solo rimanere a letto e rinviare, rinviare, rinviare. Ah! Voglio morire neanche Sarta si è svegliato bene ma raramente i pappagalli depressi si svegliano bene. Come ogni mattina Danila gli sbriciola un po' di Prozac nel mangime. Significa soffrire e come ogni mattina Danila si prende cura del suo piccolo di animali disadattati. È un po' il suo modo per prendersi cura anche di sé. Con sola Medea. La cricetina che non si perdona di aver mangiato i propri figli. Rianima Lazzaro. Il suo pesce rosso che ogni cinque minuti si dimentica di essere vivo e da un po' di latto la tartaruga bioluminescente. Eh Polonia in realtà non non ha non ha nessun problema. È solo bioluminescente. E alla fine dà da mangiare anche a sé muesli latte di soia con una spruzzatina di masochismo controllo alla chat. Quella chat spunte blu nessuna risposta. E pensa che l'unica differenza tra i cani e le persone è che i cani vengono abbandonati mentre le persone ti abbandonano forse dovrebbe riaprire il profilo Tinder. E a proposito di cani scomparsi c'è una nuova segnalazione. È stato avvistato un esemplare di beagle piuttosto giovane aggirarsi confuso nei pressi del vecchio campo sportivo. L'animale non si dà avvicinare facilmente? C'è bisogno di lei. Daniele allora si infila gli anfibi, si butta addosso la cerata antinebbia, improvvisa, una per i capelli e si fionda sulla sua Panda a cross senza nemmeno il tempo di prendere un caffè sì è decisamente una di quelle mattine ciao eh mi chiamo Tori, sono un fox terrier amico dei bambini, mi piace giocare all'aria aperta e mordere le ruote delle auto in corsa, mi sono perso vicino alla casa di riposo lieto fine e non so come tornare, se mi trovate il mio nome è Minù trent'anni felini e ancora quattro vite davanti. Sono una gattina dolce e riservata. Mi piace nascondermi negli armadi e nelle cantine senza luce. E se mi vedete potete chiamare io sono la cosa che vive tu sai dove mi piace accarezzarti i capelli mentre dormi e assorbire delle case infelici. Mi piacciono anche i croccantini. Non cercarmi. Ti troverò io. Ecco. Nel grande nulla agricolo non sono pochi gli annunci di animali smarriti ma nonostante la quantità smisurata di annunci eh raramente questi animali poi ritrovati. È come se sparissero in un profondo buco nero nascosto nel cuore della campagna. Eh ci sono però molti altri animali che vengono ritrovati ma una casa non ce l'hanno. Ecco per tutti loro c'è il canile comunale di Villa Mara […] Quando Danila arriva al vecchio campo sportivo il beagle è in compagnia dell'astronauta ah sì giusto ehm nel vecchio campo sportivo ci abita l'astronauta cioè non non è che ci abita proprio a un un a un camper lì in mezzo al campo da calcio ma gli dice niente e soprattutto lui non dice niente a nessuno perché l'altra nota non parla l'astronauta se ne va in giro per villa amara con il suo casco fatto di tubi valvole e sfilampeggianti l'astronauta ha una giacca di jeans la giacca di jeans c'è una toppa e sulla toppa c'è scritto mi sono perso. Passa le notti di sul tetto del camper a puntare la parabola in cerca di un segnale, un segnale per entrare in contatto con altri mondi, mondi che sono al di là della conoscenza quando non gioca l'Inter. Quando gioca l'Inter, l'astronauta va al bar. L'astronauta accarezza il beagle e il beagle non si oppone. Non sembra poi così inavvicinabile, cioè come una strana intesa tra i due come se si capissero come se si fidassero l'uno dell'altro. In fondo si sentono entrambi un po' persi. Daniela sa cosa vuol dire eh quasi un po' le dispiace di doverli separare ma è il suo lavoro eh l'astronauta sa come funziona una volta in macchina però da lì la nota che il cane indossa un collare e sul collare c'è una targhetta allora il cane ha un nome secondo il veterinario beagle non può avere più di tre anni il cane è in perfetta tranne per il fatto che non emette alcun suono. Non abbaia, non mugola, non guarisce. È come se qualcuno gli avesse tagliato le corde vocali e lo avesse abbandonato al suo destino nella subsidenza. Succede spesso purtroppo. La la cosa strana è che non mostra di sutura. Chiunque sia stato deve essere stato un professionista. Daniela continua a rigirarsi la targhetta tra le dita beach beagle. I cani abbandonati non hanno un collare tantomeno un nome ma se hanno un nome e un collare allora hanno anche un padrone e ogni padrone che si rispecchi a un account Facebook. Trovarlo il semplice basta mettere un annuncio su uno degli svariati gruppi Facebook del paese tipo sei di Villa Mara sei e otto punti eh vendo compro scambio acquista noleggio regalo cerco baratto a villa mara noi villamaresi amanti degli e così via tra un buongiornissimo caffè e l'altro se qualcuno l'ha perso la contatterà e infatti poco prima di lasciare il canile Danila riceve una chiamata risponde ehm e dall'altra parte non c'è nessuno sente solo un un rumore statico come un lunghissimo respiro preso la lontana simile a un sibilo che si insinua fastidioso dentro la testa come un'interferenza ad altissima presenza riattacca si deve essere un disturbo nella linea tanto per cambiare. Brutti notizie eh? Verso le tre di notte Danila viene svegliata dall'ennesima chiamata di quella giornata. Controlla il cellulare quindi ci chiamate perse quarant'anni vissuti malissimo, unghie decorate, broncio congenito, sex appeal non pervenuto. Esperta di sistemi di sicurezza e supposizioni riesce a imparare una targa memoria nel giro di pochi secondi Silvana. È l'occhio sempre vigile su Villamara. La Comare due punto zero fondatrice del primo e unico gruppo di controllo sociale del territorio. Occhi aperti su Villamara. Silvana non è famosa per essere gentile soprattutto alle tre di notte. In forma Danila che i cani sono impazziti abbaiano da ore. È un pandemonio dilatrati e c'è qualcuno nel canile hanno visto un'ombra entrare forse è uno di loro. Forse la banda dei carpazzi è tornata alla banda di rapinatori provenienti dalle macerie dell'impero sovietico e dei dintorni di Ferrara. Non c'è mai nulla di buono nei dintorni di Ferrara allora si precipita al canile non tanto per far smettere i cani quanto per far star zitta Silvana e di nuovo si infila gli anfibi si butta addosso la cera tanti nebbi e improvvisa una cacchio per i capelli e si fionda sulla sua panda cross senza nemmeno il tempo di cambiarsi il pigiama sì è decisamente una di quelle giornate ah […] è un delirio senza i cani che abbaiano fin dalla strada nessuna luce dall'interno ma l'ingresso è socchiuso c'è qualcuno Danila prende coraggio, entra nel canile e riaccende la luce, i cani sono fuori controllo, abbaiano, si scagliano contro le gabbie, ringhiano, ululano, solo qui sembra mantenerla la camera a ristabilire l'ordine, quando nota che anche la porta sul retro è aperta dalla strada sente il rumore di un'auto in corsa, corre e vede una multipla allontanarsi a tutta velocità. Non riesce a leggere la targa, lei non è Silvana ma un sospetto accende il computer, controlla il video delle telecamere di sorveglianza e lo vede schiena da ippopotamo, capelli raccolti a coda di nutria, maglietta dei satanize new cryce, la riga del culo che taglia il bacino in due come un cocomero e non ha più dubbi giovani fa niente di e ricordate plastica avete scritto bene i misteri dello sconfinato deserto rurale. Zaf avrà anche molte qualità ma di certo non quella di trovare nomi efficaci. Classe millenovecentoottantacinque, centotrenta chili di velleità musicale compressi in un metro e settanta di passione per l'occulto, codino, pizzetto e sull'avambraccio un sbiadito di Nostra Signora della Malaria che discende da un disco volante ex frontman dei ed è salmone tutti i gruppi selfie trash sempre da lui, voce chetarra alla batteria Pippio chi è Pippi? Eh, Filippo, Filippo Landini dai, è il figlio della catechista, quella quella coi baffi che eh è un che è un cos'è ah è un intercambia giusto scusate ragazzi è un intercambiabile quindicenne del luogo al basso nessuno di questi gruppi ovviamente è sopravvissuto alla seconda festa della birra di villa mara figlio del precedente sindaco nipote dell'attuale della Pro Loco Zaf ha usato i suoi legami politico familiari per sistemarsi all'anagrafe e portare avanti il suo progetto più ambizioso il GIP gruppo di investigazione paranormale villa mara con una pagina Facebook da duecentodiciassette followers canale YouTube con diciassette iscritti Zaf e la sua ragazza Marika eh una diciottenne dei capelli azzurri e i presunti poteri mediani indagano insieme a P più su tutti i fenomeni inspiegabili del grande null agricolo grazie anche al dispiegamento massiccio di costosissimi eh piru piru piru piri piru piri piru piri e i loro canali social sono pieni di notizie dubbi e vaghe promesse di nuovi dati in fase di analisi e storie come l'opel fantasma l'abominevole uomo pesce e le origini extraterrestri di Nostra Signora della Malaria. Ora hanno anche un podcast. Eh come tutti del resto. A quanto pare la loro ultima indagine si è concentrata proprio su beagle. Per questo il GIP ha fatto irruzione nel canile alla loro versione però quando sono arrivati la porta era già aperta e i cani abbaiavano boh forse da ore che sia entrato prima di loro non lo sanno dire ma hanno rilevato una forte attività elettromagnetica proveniente proprio dal cane è un dato estremamente di solito questo accade con gli spettri. Ha ammesso che esistano davvero gli spettri mentre il gip elabora i nuovi dati in fase di analisi Danila riceve una al canile. Chiameremo questo ospite Il cacciatore. Il cacciatore è un uomo sulla settantina. Vedovo da una vita e mai risposato. Vive in una piccola casa nei pressi della subsidenza e passa le sue giornate a curare l'orto e a caccia possibile. I suoi unici amici sono i cani da caccia. A vista su Facebook che è stato ritrovato un beagle sarebbe curioso di vederlo. Danila gli apre la cuccia immobile sembra tranquillo come sempre con i suoi profondi occhi sbarrati e un'espressione indecifrabile. Il cacciatore lo chiama per nome. Una volta due volte tre volte il cane non reagisce. Il cacciatore allora un po' di distanza. Guarda il cane. E fischia. Non è un fischio comune. È il fischio che tutti i suoi cani da caccia sanno riconoscere. Il cane inclina leggermente la testa. Ma non c'è niente da fare nessuna è abituata a scene del genere, le persone si comportano in modo strano davanti agli animali, come se tentassero di stabilire una comunicazione impossibile il cacciatore però è un po' perplesso Danila gli spiega che è normale quel cane è muto nessuno l'ha mai sentito abbaiare. Lui però continua a non capire giura di aver avuto decine di cani da caccia Bracchi, Setter, point ma solo una volta ha avuto un beagle, un beagle di nome beagle, un cane identico a quello che ha davanti, stesse matti stesso sguardo stesso nome. E soprattutto stesso collarino. Su questo non ha dubbi. Ma il cane? No non può essere il suo. Daniele allora gli chiede come lo abbia e il cacciatore le racconta una storia. È una mattina di inizio autunno. Hanno da poco aperto la stagione di caccia perché è un nebbion della madonna ci ha rotto c'è una […] della Madonna. È da un po' che non si vedeva una nebbia così. Cacciare con la nebbia non è mai il massimo ma quella mattina il cacciatore esce lo stesso portandosi dietro be Gul e la sua carabina camminano lungo i campi vicino alla subsidenza dove la campagna lascia il posto ad una boscaglia sempre più fitta un rumore c'è qualcosa tra i cespugli? Pigle punta si avvicina scatta un frullio d'aria il cacciatore non aveva mai visto nulla di simile alpino bianco come i denti dei bambini e i sogni dei morti Manto ha un che dipnotico per non parlare degli occhi due spie rosse che non è più il cacciatore lo vuole impagliato sul suo cammino punta mira spara il colpo si spegne nel silenzio della campagna l'ha colpito? Non è sicuro ma beagle si lancia nella nebbia abbaia alla ricerca dell'uccello. Il cacciatore lo segue senti i richiami del cane allontanarsi sempre di più smorzati dall'umidità. Dove è andato? E i suoni si fanno sempre più ovattati. Il silenzio è opprimente. Camminare diventa difficile perché gli stremano le gambe? Il cacciatore è disorientato conosce quei posti a memoria ma non sa dove si trova, gli sembra di camminare in una melassa bianca senza tempo, il trenta aumenta. Non so se per l'umidità o per quella sensazione di molto opprimente. Prova a chiamare ma della nebbia non arriva nessuna risposta. Riprovo. Riprova riprova fischia cosa vuol dire quel fischio ritorna alla base ma di cui non risponde il cacciatore si sente come quando da ragazzo era entra nella casa degli specchi al luna park di Villamara. Si sente osservato da centinaia di occhi che lo fissano al di là della Lega punta la carabina verso il vuoto possibile eh è come il rumore di di una bicicletta che gira non riesce a capire da dove viene quel suono? Sembra essere ovunque da nessuna parte sembra sembra sempre più vicino e sempre più lontano, sempre più presente, sempre più distante di colpo la nebbia si dirada il cacciatore non sa come sia possibile ma si trova di nuovo sul retro di casa sua dove il giardino si fonde con la campagna di nessuna traccia ma davanti a lui immobile perfetto vede il corpo senza vita del fagiano bianco ha perso un cane ha trovato un trofeo il cammino non sarebbe rimasto vuoto Danila e esita un po' lo guarda gli chiede quando è successo tutto questo? Il cacciatore scrolla le spalle ma eh credo nel novantanove credo a Grotek presenta la vostra specie vi ha deluso dell'evoluzione vi ha tradito un logo sapiens sopravvalutato anche voi credete che i cani siano meglio delle persone e vi aspettiamo all'esposizione canina universale di Villabara visitate i nostri stand buffet bar intrattenimento per i più piccoli e anche un'area giochi dove potrete lasciare i vostri padroni provate i croccantini per umani? Conoscerete tanti nuovi amici a quattro zampe e non perdetevi l'attesissima premiazione per il migliore amico del grande nulla articolo. Ricchi premi e tante coccole. O vi aspettiamo. Villa Mara è la formazione con il più alto numero di cani di per nucleo familiare. Negli ultimi anni la giunta ha investito molte risorse nel rendere villa mara paese amico del migliore amico dell'uomo. Sì il nome lascia un po' a desiderare. Cioè in effetti fa proprio che ma sapete come funziona con il marketing municipale no? Ad ogni modo dietro l'organizzazione dell'esposizione canina universale si celano tre enti il canile municipale di villa mara l'associazione Amici per il pelo una onlus gestita dalla signora Ilda Pasotti una mhm sessantenne più Botox che pelle in odore di suprematismo bianco madre di nove Pincher che si batte per i diritti degli animali ma contro i diritti degli uomini e l'impenetrabile insondabile più come pro loco il cui può sintetizzarsi nel non si muove griglia che la Pro Loco non voglia. L'esposizione canina è diventata celebre grazie anche al più infame dei concorsi. Il migliore amico del grande nulla agricolo. Una classifica che premia a suoi insindacabile […] il cane più meritevole d'amore. Il primo premio consiste nel guinzaglio d'oro un riconoscimento che apre al detentore tutti i benefit possibili e immaginabili per la cura del cane. Il cibo di prima qualità visita i veterinari gratis nonché iorno di giornina un complesso di bungalow e ristoranti di prima classe con la competizione come potete immaginare è alle stelle nessuno vuole sfigurare avere un cane in top ten significa appartenere al nuovo patriziato dicono che molti membri della Pro Loco in realtà siano padroni di primi classificati. Del resto dietro ogni grande cane si cela un grande padrone. E i padroni di cani a villa mara sono i padroni di ogni cosa. Quest'anno il favorito a sorpresa è beagle nel giro di poco tempo il piccolo cane muto è imperturbabile si è fatto amare da tutta la comunità sui social tutti hanno almeno una foto con il trovatello silenzioso dal corpo della forestale di villa mara fino ai bambini istituto omnicomprensivo. Anche medaglia d'oro alla bestemmia e irriducibile del bar dei repubblicani ha voluto essere immortalato insieme al beagle anche per Danila da quando entrato nel suo piccolo zoo di animali disadattati le cose stanno cambiando. Ha comprato un nuovo Abremagique per la Panda Cross ha cominciato a pettinarsi eh a volte ha anche il tempo di prendere un caffè. Ah è ha smesso di controllare quella chat quella ora pensa che la differenza tra i cani e le persone è che i cani non possono rimanere da soli le persone invece possono imparare ad accettarlo per sicurezza comunque ha riaperto il profilo Tinder e termina così la prova di agilità dove un piccolo jack russell di nome whisky ha soffiato la ben più sportivo Larry e un border collie già campione dei porto nell'edizione precedente. Ma ora spostiamoci nel padiglione A1 per assistere all'evento più atteso dell'anno la premiazione per il migliore amico del grande mondo agricolo. Cani e padroni sfilano sulla passerella del illuminata al neon Pasotti si aggira per gli stand affollati di Paesani e Forestieri spillando coccardi e commenti razzisti. Tra i dieci cani favoriti di Villamara c'è anche i bambini lo indicano. Il corpo della forestale lo indica pure tana madama lo indica e gli altri membri del GIP sfoderano tutto il loro arsenale di rivelatori e e come abbiamo detto prima piru piri e di piru piri in mezzo al pubblico c'è anche il cacciatore che osserva ancora stranito quel cane così simile a quello che aveva smarrito invece è al settimo accenno accompagna che trotterella sulla passerella tutti gli occhi sono puntati su di loro su quel cane disadattato e la sua padrona dal cuore spezzato. Questo non è uno di quei giorni questo è un grande giorno, il loro giorno i cani vengono disposti fila. Si aggira con una busta con all'interno il verdetto della giuria. Un rullo di tamburi scaricato da YouTube riempie l'aria di tensione. Ci siamo. Ilda inizia ad aprire la busta non vola una mosca il migliore amico del grande nulla agricolo di quest'anno eh di coriandoli importati dalla Cina, we are the champions, grazie dell'impianto risalente alla guerra, prendi in braccio il beagle, lei è entusiasta, lui no rimane impassibile, ma chi se ne frega, si avvicina consegna il collare d'oro a Big che avvicina il microfono per il canonico e caninico, discorso del vincitore. Il pubblico ritacchia per la scenetta, ma i rilevatori del registrano un'attività sospetta qualcosa la tensione di Beagle. Il cane apre la bocca. Ilda non fa in tempo ad allontanare il microfono che tutte le esposizioni lo sente nessun cane può emettere un suono del genere nessuna cosa può farlo il pubblico si qua sulle orecchie il tecnico stacca l'impianto ma il delirio è appena cominciato i cani iniziano ad abbaiare e a umiliare fuori controllo quelle quella notte nel canile il tendone è un pandemonio di una strappati di cani che si lanciano fuori dal tendone di genitori che trattengono i guinzagli con una mano e i figli in lacrime con l'altra è disorientata giù guinzaglio d'oro al collo corre del più uscita lo insegue ma la veste troppa […] dietro il cane nel parcheggio ormai buio. Il cacciatore vede Bigon, l'animale corre a velocità folle verso l'esterno del parcheggio, nel punto più buio a ridosso della campagna, dove la prima nebbia filtra attraverso le luci, il magnesio dei lampioni il senza fiato. Fischia. Il cane si arresta. Si volta verso di lui. Si osservano. Il cacciatore riprende fiato si avvicina lentamente a ma rimane bloccato. Da lì la li raggiunge e lo sente anche lei c'è c'è qualcosa nella nebbia che li sta fissando e lo vedono almeno credono di vederlo un'ombra alta, magra nera. Nera come i denti dei morti e gli incubi dei bambini. In sella ad una bici che non ha tempo. Il cane si volta verso l'ombra e gli corre incontro salta nel tuo stile che si allontanano nella nebbia da chi sono usciti ciao mi chiamo beagle forse vi ricordate di me come il cane che non abbaiava mai e che ha scatenato quello che ha scatenato. Eh eh vi prego non giudicatemi. Sappiamo benissimo quello che è successo. Ora vorrei solo tornare a casa. Almeno credo non ne sono sicuro. Sicuramente manco la mia padrona e tanto anche. Ad ogni modo se mi vedete o sentite il rumore di una bicicletta contattate il canile municipale di Villa Mara al numero se hai già superato i trenta e beagle il cane silenzioso che hai trovato una mattina di nebbia vicino al vecchio campo sportivo scompare dopo aver causato uno degli incidenti più inquietanti mai avvenuti ad una Fiera Canina non lasci più il cancello aperto la sera sperando che torni. In fondo non sei più una bambina di sei anni? Lo sai che non è sicuro lasciare il cancello aperto di notte? Come non è sicuro fermare l'auto nella nebbia perché ti sembra di aver un'ombra familiare. Non è sicuro aspettare. Chi torna non è mai lo stesso. Anche se ti risponde dopo mesi di silenzio all'età le tre di notte potresti semplicemente cancellare quel numero, mettere a letto il tuo piccolo zoo di animali disadattati e prepararti ad un nuovo giorno se va bene riesce a prenderti anche un caffè. Potresti farlo. A meno che tu non sia Danila la volontaria del canile municipale di Villa Mara io sono Johnny Faina e questo era nel grande nulla agricolo primo episodio okay è finito il primo c'è vita nel grande nulla agricolo il podcast di Johnny Failla scritto insieme a Gianluca Dario Rota musiche originali di Leonardo Passanti artwork di Federica e se vi è piaciuto l'episodio condividetelo parlatene con i vostri amici perché fra due settimane esce un nuovo episodio. Vi ricordo che questo podcast è registrato con estrema difficoltà sia organizzativa ma anche pratiche tecnologiche a punta marina in diretta quindi non c'è soltanto il sano lavoro artigianale e che cosa 'sto dicendo? Dei falegnami dell'audio italiano eh insomma se vi è piaciuto ci trovate anche sui social trovate me come Johnny Faina, Gianluca Delle Rota come quello che resta ehm Leonardo Pastanti come e Federica come inoltre c'è il canale Telegram così parlò Johnny Faina e anche la pagina Facebook così parlò Johnny Faina insomma condividetelo e trasferitevi con noi a Villamara. Peace

