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episodi:01x02 [2023/08/30 21:14] – [La cosa nella Subsidenza] adminepisodi:01x02 [2025/09/12 20:06] (versione attuale) admin
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-====== La cosa nella Subsidenza ======+====== 01x02 La cosa nella Subsidenza ======
  
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   * **Episodio:** 01x02   * **Episodio:** 01x02
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   * **Data di uscita:** Ottobre 2020   * **Data di uscita:** Ottobre 2020
   * **Link:** [[https://www.spreaker.com/user/johnny_faina/gna-p1-mastering-v-2-0-ok]]   * **Link:** [[https://www.spreaker.com/user/johnny_faina/gna-p1-mastering-v-2-0-ok]]
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 ===== Sinossi ===== ===== Sinossi =====
 +L'episodio esplora le difficoltà e le sfide vissute durante l'adolescenza, con particolare riferimento al periodo delle scuole medie. Viene descritta la complessità del contesto scolastico, caratterizzato da mutamenti fisici, mancanza di empatia e dinamiche di potere tra i ragazzi. L'episodio si focalizza su un gruppo di amici marginali che vivono ai confini della società, immersi in un ambiente rurale dominato da leggende e misteri locali. I protagonisti, Ema, Harry e Eddy, si trovano coinvolti in una situazione inquietante legata alla subsidenza di Villamara, un'area paludosa e misteriosa circondata da leggende e pericoli. Il racconto mescola elementi di realtà e fantasia, mettendo in luce la difficoltà di adattamento sociale e la ricerca di un proprio spazio in un mondo ostile e alienante.
  
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 ===== Personaggi ===== ===== Personaggi =====
  
 +  * [[personaggi:lepre|Lepre]]
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   * [[personaggi:enry|Enry]]   * [[personaggi:enry|Enry]]
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-Le medie sono difficili per tutti. Per alcuni però sono proprio un periodo di merda. Fermatevi un attimo fuori da una scuola. Cosa vedete? Baffetti, ghiandolesudorifere impazzite, corpi grotteschi in continua mutazione, peluria, voci dissonanti per non parlare degli ormoni e dei loro devastanti sulla percezione del sé. Non può essere un periodo facile. A ciò si aggiunga la totale assenza di empatia e le violenze tipiche dello stato di natura ma osservate un gruppo di adolescenti in gita e vedrete come le regole più semplici ed elementari della convivenza siano completamente sovvertite e assoggettate alla legge di natura alla legge del più forte al vertice della catena alimentare troviamo quelli che occupano gli ultimi posti del pullman che chiameremo gruppo alfa. Sono quelli che hanno maggiori possibilità di limonare gli esemplari maschi si distinguono per l'uso abbondante di gel cassettine bluetooth e deodorante AX mentre le femmine si riconoscono per l'abuso di cosmetici marca chicco, playlist romantiche e l'inedita necessità di un reggiseno. Poco distante troviamo il gruppo beta composto per lo più da e amiche ancillari e in rapida successione troviamo il gruppo di chi si diverte ancora con le scoregge quello di chi frequenta il dopo cresima, i secchioni e nei posti vicino all'autista quelli quelli che vomitano per quanto possa sembrare crudele tutti hanno un posto nel grande cerchio della scuola secondaria di primo grado. Eh o meglio quasi tutti perché c'è anche chi un posto nell'ecosistema dell'autobus non riesce a trovarlo ecco per loro le medie sono propri periodo di merda. Soprattutto se l'unico posto in cui ti portano in gita è il museo della bonifica di Villamara da queste parti se non trovi il tuo posto c'è solo un luogo in cui rifugiarti, un luogo in cui non sei l'unica cosa fuori posto, in diretta dall'area cinquantuno della via Emilia, io sono Johnny Faina e questo è c'è vita nel grande nulla agricolo, benvenuti villa mare ricordate? Noi non siamo mai stati qui   il Doblò di Henry inchioda male davanti alla caserma di Villamara. È un miracolo se quel catorcio non li ha lasciati a piedi in mezzo alla campagna ci danno una snasata alle ascelle puzzano di pesce gatto e ultra gangia il modo peggiore per presentarsi a degli sbirri di prima a pensarci bene è la prima volta che emai arrivano in caserma cioè è la prima volta che ci vanno di loro spontanea volontà e ma erry entrano nella caserma nell'unico modo che sguardo di sfida e puzza di sfiga. Sono fradici di fango e acqua morta, gli occhi gonfi e sbarrati. E chi ha visto troppo ma non ricorda bene cosa. Sì, sono decisamente fuori luogo. In paese li chiamano in diversi modi, regaz, topax, ma che letteralmente vuol dire mangialatti in che senso mangia ehm mangia la cioè nel senso mangiano da bere atti eh non lo so credo ci sia dietro una storia boh di pesca nutrie e fame chimica al bar invece loro sono solo il trio del Canalone Ema Harry e Haddy Ema trentasei anni di cui dieci passati in comunità cranio lucidissimo e fronte bassa occhi acquosi che ispirano bontà o alinazione a seconda di quello che ha assunto che hanno pantaloni cargo anche a dicembre. Al bar. Lo chiamano il gigante buono in caserma. Uff sotto MD. Ama due cose la pesca e la DAB. Amava anche le droghe sintetiche eh prima che lo mettessero KO. Tua mamma dice che è solo un bravo ragazzo molto sfortunato di assistenti sociali e se continua così non riavrà mai indietro la patente. E Harry è quello alto dei tre. È anche l'unico che ha un lavoro vero e una macchina di proprietà cioè un doblò in realtà. Ha lasciato la scuola in seconda superio per dedicarsi agli sparatutto e al THC finché l'età adulta non è venuta a bussarvi alla porta sbattendogliela in faccia sotto forma di suo padre che lo trascina in cantiere con lui. Non è un gran chiacchierone forse perché è da quando è piccolo che gli dicono di non sparare stronzate. Sa essere un buon amico però [...]+Le medie sono difficili per tutti. Per alcuni però sono proprio un periodo di merda. Fermatevi un attimo fuori da una scuola. Cosa vedete? Baffetti, ghiandole sudorifere impazzite, corpi grotteschi in continua mutazione, peluria, voci dissonanti per non parlare degli ormoni e dei loro devastanti sulla percezione del sé. Non può essere un periodo facile. A ciò si aggiunga la totale assenza di empatia e le violenze tipiche dello stato di natura. Ma osservate un gruppo di adolescenti in gita e vedrete come le regole più semplici ed elementari della convivenza siano completamente sovvertite e assoggettate alla legge di naturaalla legge del più forte. Al vertice della catena alimentare troviamo quelli che occupano gli ultimi posti del pullman che chiameremo gruppo alfa. Sono quelli che hanno maggiori possibilità di limonaregli esemplari maschi si distinguono per l'uso abbondante di gelcassettine bluetooth e deodorante AXE; mentre le femmine si riconoscono per l'abuso di cosmetici marca Kiko, playlist romantiche e l'inedita necessità di un reggiseno.  
 +Poco distante troviamo il gruppo Beta composto per lo più da e amiche ancillari e in rapida successione troviamo il gruppo di chi si diverte ancora con le scoregge quello di chi frequenta il dopo cresima, i secchioni e nei posti vicino all'autista quelli quelli che vomitano per quanto possa sembrare crudele tutti hanno un posto nel grande cerchio della scuola secondaria di primo grado. Eh o meglio quasi tutti perché c'è anche chi un posto nell'ecosistema dell'autobus non riesce a trovarlo ecco per loro le medie sono propri periodo di merda. Soprattutto se l'unico posto in cui ti portano in gita è il museo della bonifica di Villamara da queste parti se non trovi il tuo posto c'è solo un luogo in cui rifugiarti, un luogo in cui non sei l'unica cosa fuori posto, in diretta dall'area cinquantuno della via Emilia, io sono Johnny Faina e questo è c'è vita nel grande nulla agricolo, benvenuti villa mare ricordate? Noi non siamo mai stati qui   il Doblò di Henry inchioda male davanti alla caserma di Villamara. È un miracolo se quel catorcio non li ha lasciati a piedi in mezzo alla campagna ci danno una snasata alle ascelle puzzano di pesce gatto e ultra gangia il modo peggiore per presentarsi a degli sbirri di prima a pensarci bene è la prima volta che emai arrivano in caserma cioè è la prima volta che ci vanno di loro spontanea volontà e ma erry entrano nella caserma nell'unico modo che sguardo di sfida e puzza di sfiga. Sono fradici di fango e acqua morta, gli occhi gonfi e sbarrati. E chi ha visto troppo ma non ricorda bene cosa. Sì, sono decisamente fuori luogo. In paese li chiamano in diversi modi, regaz, topax, ma che letteralmente vuol dire mangialatti in che senso mangia ehm mangia la cioè nel senso mangiano da bere atti eh non lo so credo ci sia dietro una storia boh di pesca nutrie e fame chimica al bar invece loro sono solo il trio del Canalone Ema Harry e Haddy Ema trentasei anni di cui dieci passati in comunità cranio lucidissimo e fronte bassa occhi acquosi che ispirano bontà o alinazione a seconda di quello che ha assunto che hanno pantaloni cargo anche a dicembre. Al bar. Lo chiamano il gigante buono in caserma. Uff sotto MD. Ama due cose la pesca e la DAB. Amava anche le droghe sintetiche eh prima che lo mettessero KO. Tua mamma dice che è solo un bravo ragazzo molto sfortunato di assistenti sociali e se continua così non riavrà mai indietro la patente. E Harry è quello alto dei tre. È anche l'unico che ha un lavoro vero e una macchina di proprietà cioè un doblò in realtà. Ha lasciato la scuola in seconda superio per dedicarsi agli sparatutto e al THC finché l'età adulta non è venuta a bussarvi alla porta sbattendogliela in faccia sotto forma di suo padre che lo trascina in cantiere con lui. Non è un gran chiacchierone forse perché è da quando è piccolo che gli dicono di non sparare stronzate. Sa essere un buon amico però [...]
  ma ancora meglio. Sa come slamare una carpa ad occhi chiusi mentre farcisce un Cilone. Eddy invece è la mente dei tre ventenne da almeno dieci anni settum al naso e troppe idee nel cervello. È di è l'uomo della svolta. Parla con Eddie minuti e ti dirà come alzare soldi senza staccare il culo dalla riva. Tra le sue grandi idee imprenditoriali figurano pesca con la dinamite, pesca con le batterie delle auto, pesca, con le anfetamine, pesca, con la deviazione fiume e distruzione del bacino idrografico di Villamara. Che se hai già la dinamite è una cazzata dice lui. Il tutto per vendere pesce a dei non meglio specificati contrabbandieri ittici alla banda dei Carpazi. Roba da finire in caserma. Anche se in caserma quella mattina Eddie non c'è. È proprio quello il motivo per cui Ema Harry si trovano lì c'è uno strano silenzio nell'ufficio del maresciallo. Il brigadiere siti nella faccia tra le mani sperando non si chi sulla tastiera. Si sentono un po' a disagio quei due. Sono più abituati a essere denunciati che a denunciare. I carabinieri però non hanno voglia di perdere tempo con due mani a rat li fissano con lo sguardo di chi non ha dormito abbastanza loro due invece eh con quello di chi non è riuscito sonno. Non sanno bene da dove iniziare. La notturna non è andata proprio benissimo. Si erano appostati in una golena vicino al presunto belvedere l'argine che separa il dalla  ma ancora meglio. Sa come slamare una carpa ad occhi chiusi mentre farcisce un Cilone. Eddy invece è la mente dei tre ventenne da almeno dieci anni settum al naso e troppe idee nel cervello. È di è l'uomo della svolta. Parla con Eddie minuti e ti dirà come alzare soldi senza staccare il culo dalla riva. Tra le sue grandi idee imprenditoriali figurano pesca con la dinamite, pesca con le batterie delle auto, pesca, con le anfetamine, pesca, con la deviazione fiume e distruzione del bacino idrografico di Villamara. Che se hai già la dinamite è una cazzata dice lui. Il tutto per vendere pesce a dei non meglio specificati contrabbandieri ittici alla banda dei Carpazi. Roba da finire in caserma. Anche se in caserma quella mattina Eddie non c'è. È proprio quello il motivo per cui Ema Harry si trovano lì c'è uno strano silenzio nell'ufficio del maresciallo. Il brigadiere siti nella faccia tra le mani sperando non si chi sulla tastiera. Si sentono un po' a disagio quei due. Sono più abituati a essere denunciati che a denunciare. I carabinieri però non hanno voglia di perdere tempo con due mani a rat li fissano con lo sguardo di chi non ha dormito abbastanza loro due invece eh con quello di chi non è riuscito sonno. Non sanno bene da dove iniziare. La notturna non è andata proprio benissimo. Si erano appostati in una golena vicino al presunto belvedere l'argine che separa il dalla
 silenzio. Gli abitanti di Villa Mara lo chiamano così perché è l'unico punto in cui si può osservare dall'alto la distesa paludosa della subsidenza senza incorrere in reato. Eddy dice che in quel punto ci sono dei siluri così grossi da potersi pagare un mese di affitto a tirarne su uno. Quella sera però di siluri non ne hanno presi molti. Cioè a nascere ad essere onesti non hanno preso proprio un cazzo giusto una carpa da tre chili con la pinna trofica per il resto solo umidità e un secchio pieno di zanzare. Il primo mollare è Harry. Poco dopo inizia ad accusare la sonnolenza da ultragangia? Beh questo ovviamente non l'hanno detto agli sbirri lasciano edi di guardia alla postazione con i sensori attivi in caso abboccasse uno dei suoi siluri immaginari qualche ora dopo Emma viene svegliato da un beep persistente. Fatica a districarsi tra cerniere e nylon, esce dalla tenda e corre alla postazione ma sulla riva è di non c'è. Ci sono solo i sensori di morso impazziti e i galleggianti fluorescenti che scompaiono nell'acqua torbida. Ma dove cazzo è andato quel coglione anche Harry si sveglia provano a tirare su il pesce mentre chiamano Eddy ma quello non risponde. La lenza si spezza. Il coglione aveva ragione. Ci sono dei pesci enormi da queste parti a proposito dov'è finito oggi la sua tenda è vuota risalgono l'argine fino al presunto belvedere dove hanno lasciato il Doblò ma il furgone è vuoto ci sono solo loro due immersi nell'oscurità che precede l'alba davanti a loro la subsidenza ribolle oltre recinzione per chilometri e chilometri. Fin dove la nebbia sfrigola luci del consorzio di bonifica. Harry abbassa lo sguardo verso la boscaglia lungo la recinzione c'è qualcosa che si muove, qualcosa di grosso eh ma la torcia del cellulare si avvicina al ciglio Eddy Eddy eh il brigadiere interrompe il verbale fissa perplesso il maresciallo eh maresciallo ma la nebbia sfrigola ora non si usa per le cipolle. Allora sei pronto? Quindi racconti cosa hai visto al museo della bonifica e cosa hai imparato sulla va bene quindi ci spieghi tutto anche nel dettaglio okay? Pronto eh? Io odio le gite di classe perché odio la mia classe. La mia classe oggi a me. Sul pullman non trovo mai posto perché davanti ci son poli che vomitano. In fondo invece ci sono altri e i suoi amici. I figli. Quelli che fanno i cori e prendono per il culo tutti gli altri. Quando siamo andati in gita al Museo mi son dovuto sedere vicino a loro perché non c'erano altri posti liberi. Non mi hanno lasciato in pace nemmeno un secondo e mi hanno chiamato lepre per tutto il viaggio. Lo fanno sempre perché ho il labbro leporino che mi fa vedere i denti incisivi e quando non ci sono i prof nei para si accaniscono ancora di più. Ecco perché odio le gite. Perché come in classe ma peggio. Ogni anno la scuola ci porta in gita al museo della bonifica di Villa Mara un posto triste e abbandonato a sé stesso pieno di teche con animali morti e una collezione di erbe palustri. Coi cartelloni illustrativi tutti sbiaditi al museo si dovrebbero imparare cose sulla subsidenza il che un controsenso perché della subsidenza si sa solo che è un'anomalia geologica, una specie di palude che non si riesce a bonificare e che inghiotte tutto ciò che la circonda, alberi, animali, case dicono anche che ci sia un intero paese ma il borgo che da secoli è sprofondato nella melma della subsidenza. È un posto pericoloso. Per questo è vietato entrare. Ma al volo. Zaf e gli atti del GIP dicono che lì dentro ci sono delle creature sconosciute forse aliene come la nutre mannara o labominevole uomo pesce. Io non lo so se è vero. Ma ci hanno fatto anche del museo che è la parte preferita da tutti dopo il ripostiglio del custode pieno di vecchi porno con le donne pelose per tutta la visita al museo Alfre e i suoi amici mi hanno preso per il culo dicendo che anche io sono un mostro della subsidenza così ho preso le cuffie e mi sono messo ad ascoltare dal mio cellulare i suoni del bosco [...] silenzio. Gli abitanti di Villa Mara lo chiamano così perché è l'unico punto in cui si può osservare dall'alto la distesa paludosa della subsidenza senza incorrere in reato. Eddy dice che in quel punto ci sono dei siluri così grossi da potersi pagare un mese di affitto a tirarne su uno. Quella sera però di siluri non ne hanno presi molti. Cioè a nascere ad essere onesti non hanno preso proprio un cazzo giusto una carpa da tre chili con la pinna trofica per il resto solo umidità e un secchio pieno di zanzare. Il primo mollare è Harry. Poco dopo inizia ad accusare la sonnolenza da ultragangia? Beh questo ovviamente non l'hanno detto agli sbirri lasciano edi di guardia alla postazione con i sensori attivi in caso abboccasse uno dei suoi siluri immaginari qualche ora dopo Emma viene svegliato da un beep persistente. Fatica a districarsi tra cerniere e nylon, esce dalla tenda e corre alla postazione ma sulla riva è di non c'è. Ci sono solo i sensori di morso impazziti e i galleggianti fluorescenti che scompaiono nell'acqua torbida. Ma dove cazzo è andato quel coglione anche Harry si sveglia provano a tirare su il pesce mentre chiamano Eddy ma quello non risponde. La lenza si spezza. Il coglione aveva ragione. Ci sono dei pesci enormi da queste parti a proposito dov'è finito oggi la sua tenda è vuota risalgono l'argine fino al presunto belvedere dove hanno lasciato il Doblò ma il furgone è vuoto ci sono solo loro due immersi nell'oscurità che precede l'alba davanti a loro la subsidenza ribolle oltre recinzione per chilometri e chilometri. Fin dove la nebbia sfrigola luci del consorzio di bonifica. Harry abbassa lo sguardo verso la boscaglia lungo la recinzione c'è qualcosa che si muove, qualcosa di grosso eh ma la torcia del cellulare si avvicina al ciglio Eddy Eddy eh il brigadiere interrompe il verbale fissa perplesso il maresciallo eh maresciallo ma la nebbia sfrigola ora non si usa per le cipolle. Allora sei pronto? Quindi racconti cosa hai visto al museo della bonifica e cosa hai imparato sulla va bene quindi ci spieghi tutto anche nel dettaglio okay? Pronto eh? Io odio le gite di classe perché odio la mia classe. La mia classe oggi a me. Sul pullman non trovo mai posto perché davanti ci son poli che vomitano. In fondo invece ci sono altri e i suoi amici. I figli. Quelli che fanno i cori e prendono per il culo tutti gli altri. Quando siamo andati in gita al Museo mi son dovuto sedere vicino a loro perché non c'erano altri posti liberi. Non mi hanno lasciato in pace nemmeno un secondo e mi hanno chiamato lepre per tutto il viaggio. Lo fanno sempre perché ho il labbro leporino che mi fa vedere i denti incisivi e quando non ci sono i prof nei para si accaniscono ancora di più. Ecco perché odio le gite. Perché come in classe ma peggio. Ogni anno la scuola ci porta in gita al museo della bonifica di Villa Mara un posto triste e abbandonato a sé stesso pieno di teche con animali morti e una collezione di erbe palustri. Coi cartelloni illustrativi tutti sbiaditi al museo si dovrebbero imparare cose sulla subsidenza il che un controsenso perché della subsidenza si sa solo che è un'anomalia geologica, una specie di palude che non si riesce a bonificare e che inghiotte tutto ciò che la circonda, alberi, animali, case dicono anche che ci sia un intero paese ma il borgo che da secoli è sprofondato nella melma della subsidenza. È un posto pericoloso. Per questo è vietato entrare. Ma al volo. Zaf e gli atti del GIP dicono che lì dentro ci sono delle creature sconosciute forse aliene come la nutre mannara o labominevole uomo pesce. Io non lo so se è vero. Ma ci hanno fatto anche del museo che è la parte preferita da tutti dopo il ripostiglio del custode pieno di vecchi porno con le donne pelose per tutta la visita al museo Alfre e i suoi amici mi hanno preso per il culo dicendo che anche io sono un mostro della subsidenza così ho preso le cuffie e mi sono messo ad ascoltare dal mio cellulare i suoni del bosco [...]
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